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Peltristo ” Le criticità della Pievaiola e della sicurezza stradale in Umbria”

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Piegaro. Comunicato stampa

Premesso che un sistema di infrastrutture stradali ben articolato è di fondamentale importanza per uno sviluppo socio-economico di un Paese.

Per tornare sulla SR 220 Pievaiola, sulla sicurezza stradale delle strade regionali e sui rapporti tra Regione e Provincia il nostro gruppo sente il dovere di aggiungere alcuni concetti in risposta alle dichiarazioni del 27 gennaio 2017 dell’Assessore Regionale alla viabilità Giuseppe Chianella.

Confermiamo che la variante esterna all’abitato di Tavernelle facente parte della Pievaiola, ( 9 km in tutto) è stato ultimato nel 2012 dopo un tempo di progettualità di oltre venti anni.

Sul protocollo d’intesa del 23 luglio 2013, con un investimento totale per circa 10 milioni e 600 mila euro, che prevedeva il mantenimento/adeguamento della Pievaiola da Fontignano a Capanne si diceva già da luglio 2016 ( CVA Strozzacapponi) che si sarebbe partiti dalle rotatorie di Castel del Piano ed in primis da quella di “strozzacapponi” già appaltata e che i relativi lavori erano già stati consegnati, poi si è saputo che la ditta appaltatrice è fallita. A tale proposito, al fine di evitare simili disavventure, si dovrebbe controllare preventivamente e con maggior attenzione la solidità delle ditte appaltatrici prima di affidargli i lavori.

La nota dell’Assessore prosegue affermando che Regione e Province ( a cui afferiscono la maggior parte dei finanziamenti disponibili annualmente, effettuano la manutenzione e la gestione dell’intera rete delle strade regionali e provinciali ) sono in costante contatto, per individuare, caso per caso, le priorità per mantenere un livello di sicurezza adeguato delle strade di competenza.

A noi non risulta questo costante contatto.

Infatti da nota della Provincia di Perugia, Area Viabilità, del 10 gennaio 2017, da noi ricevuta si afferma che “ per quanto concerne la realizzazione della segnaletica orizzontale sulle strade regionali è stato presentato un progetto alla Regione Umbria nel gennaio 2016 e ad oggi è in attesa di finanziamento”.

Per quanto concerne SR 220 la variante, prosegue la Provincia asserendo che “ la manutenzione ordinaria delle strade: chiusure buche, taglio e potatura alberi, rifacimento cunette ecc, risulta difficoltosa per mancanza di personale e finanziamenti, oltre che per avere a disposizioni mezzi insufficienti e soprattutto vecchi.

Si aggiunge che dalla data del 04/07/2016 sono stati richiesti alla Regione Umbria finanziamenti necessari alla realizzazione di alcuni interventi ordinari e alla manutenzione periodica della Variante, ma al momento la Regione oltre a non concedere finanziamenti non ha nemmeno risposto.

Abbiamo fatto anche una piccola indagine in rete sulla sicurezza delle strade nella nostra Regione; sono uscite tante criticità: dal manto stradale disconnesso, alla totale o parziale assenza di segnaletica sia orizzontale che verticale, termini laterali, illuminazione ecc.

Sulla Pievaiola SR 220 c’è un protocollo d’intesa del 2013 con degli impegni e compiti ben definiti, tutti i cittadini umbri e non solo quelli che vanno da Città della Pieve a Perugia vogliono che sia realizzato in tempi rapidi e nel modo migliore possibile, senza più lungaggini burocratiche. Questa strada necessità di interventi urgenti non solo per il gran traffico, ma anche per alcune criticità che nel tempo hanno causato molte vittime.

Dovrebbe essere palese che tutte le strade una volta fatte, nel tempo hanno bisogno di manutenzione periodica e a volte straordinaria per poter mantenere un adeguato stato di sicurezza.

Si capisce che il momento che stiamo vivendo da un punto di vista economico-finanziario ( e non solo) non è molto esaltante, ma bisogna avere delle priorità e la Sicurezza Stradale degli automobilisti, ciclisti e pedoni che percorrono le strade umbre ne rientra a pieno titolo.

Gruppo Consiliare Civicamenteadessopiegaro

Il Capogruppo Augusto Peltristo

 

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