Melasecche (Lega). Trasimeno “Dalla Giunta promesse irrealistiche, serve chiarezza su Montedoglio, manutenzioni e navigazione”

by redazione

(comunicato stampa) “Ho presentato un’interrogazione a risposta immediata alla Giunta regionale per fare piena luce sugli interventi di manutenzione straordinaria al Lago Trasimeno e, soprattutto, sulla promessa dell’afflusso dell’acqua dalla diga di Montedoglio. A settembre scorso l’assessore Meloni aveva dichiarato che a novembre sarebbe stato aperto il rubinetto per consentire l’immissione di 10 milioni di metri cubi d’acqua in surplus ogni stagione invernale, attraverso il canale Paganico. Una promessa che, a oggi, risulta priva di qualsiasi riscontro concreto. Filtrare poche taniche d’acqua al molo di Tuoro non equivale a gestire un flusso di 10 milioni di metri cubi: per farlo occorrerebbe un impianto di filtraggio di grandi dimensioni, da progettare, finanziare, appaltare e realizzare, con costi e tempi tutt’altro che immediati. La realtà è che un’operazione di tale portata non può essere attivata in poche settimane e richiede impegni finanziari precisi, che finora non risultano né definiti né coperti. Anche sotto il profilo tecnico, il trasferimento d’acqua presenta criticità evidenti. L’afflusso naturale per caduta non è paragonabile a quello forzato attraverso sistemi di filtraggio che ne riducono la portata, e i mesi utili per l’immissione sono appena cinque: tutta l’acqua non filtrata andrebbe quindi perduta. Il problema del Trasimeno deve essere affrontato con serietà, competenza e trasparenza, non con slogan o promesse irrealizzabili. La Giunta deve rendere pubblici i risultati dello studio affidato all’Università, finora mai divulgati, perché ogni cittadino umbro ha diritto di conoscere i dati scientifici sullo stato del lago. L’acqua di Montedoglio spetta all’Umbria per diritto e non rappresenta un favore concesso dalla Toscana: non può essere quindi oggetto di baratti o compensazioni con servizi essenziali come l’elisoccorso, con accordi sull’ortopedia o con lo spostamento della stazione baricentrica dell’Alta Velocità da Creti ad Arezzo, una scelta che penalizzerebbe la nostra regione e contrasterebbe con gli stessi interessi di Siena. Sul fronte delle manutenzioni, nonostante la Giunta sostenga di aver completato gli interventi sulle darsene e sull’approfondimento dei fondali in prossimità dei pontili, restano inevasi i lavori sul ripristino della rete idraulica di scolo, sulle rotte di navigazione, sui punti di attracco e sulle darsene degli scali, mentre i dragaggi dichiarati appaiono tutt’altro che credibili. La motonave Grifone è stata sospesa per i bassi fondali e riattivata con difficoltà; fossi e canali che alimentano il lago versano in stato di grave incuria, con ostruzioni che impediscono il deflusso delle acque e accrescono il rischio di esondazioni. È indispensabile che la Giunta illustri con chiarezza i criteri e le priorità seguite nella scelta delle darsene su cui intervenire, produca la documentazione tecnica e spieghi perché siano stati inseriti lavori fuori programma, anche legati a eventi sportivi poi svolti altrove. Servono certezze sui tempi e sui luoghi di avvio degli interventi previsti dal Decreto Commissariale del 17 aprile 2025, fondamentali per garantire la piena funzionalità del lago. Non meno urgente è fare chiarezza sull’episodio della rottura della conduttura del gas a Isola Maggiore, che potrebbe essere stata causata dall’elica di un traghetto. Giovedì 23 ottobre porterò in Aula la mia interrogazione sulle numerose criticità che riguardano il Lago Trasimeno. In quella sede sarebbe doveroso che la Giunta chiedesse scusa ai cittadini per le bugie raccontate e facesse chiarezza sulle troppe opacità che ancora avvolgono questa vicenda”.

una nota il capogruppo della Lega Umbria, Enrico Melasecche

 

 

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