Dopo Melasecche anche la destra del Trasimeno chiede la stazione “MedioEtruria”. Anche se non cita Creti.

by redazione

In attesa che, dopo la batosta subita dalla sinistra della Valdichiana confinante, nelle recenti elezioni regionali, con la non elezione di nessun consigliere regionale, si capisca quale futuro attende la stazione di Chiusi sia in relazione all’Alta Velocità, sia per le percorrenze normali, ed in attesa che l’Umbria decida la sua posizione in relazione a quanto deciderà la Toscana, intanto la Destra prende posizione.

Dopo la posizione assunta dall’ex assessore Melasecche, uno dei padri della proposta dell’Alta Velocità a Creti, che ribadisce la sua scelta, sono scesi in campo anche i gruppi consiliari della destra di Magione, Corciano, Passignano, Tuoro e Castiglione. Cosa dicono? Chiedono che sia data una risposta e sia fatta una scelta che sia “Accessibile ai cittadini umbri”. Fanno riferimento alla stazione “MedioEtruria”, ma non citano esplicitamente Creti, la località in mezzo alla valdichiana aretina dove tra qualche decennio potrebbe entrare in funzione una nuova stazione.

Una svista? Una furbizia? Un segnale di disponibilità al confronto con la proposta di Chiusi? Vedremo. (g.f)

*articolo tratto dal Corriere dell’Umbria

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