Un’ eccellenza nella sanità perugina.

by redazione

UN’ECCELLENZA NELLA SANITA’ PERUGINA

Un traguardo straordinario per la cardiologia italiana conferma l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia come centro d’eccellenza e punto di riferimento ad alta specializzazione.

Presso la sezione di Emodinamica guidata dal dottor Maurizio Del Pinto, un intervento su un paziente di 71 anni ha inaugurato ufficialmente una nuova frontiera per la cura dei cardiopatici, dimostrando come la sanità umbra sia all’avanguardia nell’adozione di metodologie mediche di ultimissima generazione. Questa innovazione apre prospettive terapeutiche inedite per i pazienti affetti da insufficienza mitralica.

Grazie all’introduzione di una micro-clip impiantata per via percutanea, illustrata dal responsabile d’Emodinamica dottor Rocco Sclafani, è ora possibile riparare la valvola cardiaca ed eliminare il rigurgito di sangue senza ricorrere alla chirurgia a cuore aperto.

Trattandosi di un’opzione minimamente invasiva e adatta anche a conformazioni anatomiche fino a oggi non trattabili, la nuova tecnologia amplia in modo decisivo la platea di persone curabili, garantendo una speranza concreta e un recupero più rapido anche ai soggetti più complessi e fragili. L’operazione, eseguita dai dottori Sclafani e Salvatore Notaristefano con l’apporto specialistico delle dottoresse Giuliana Bardelli (imaging) e Marina Properzi (anestesia), testimonia il valore dell’équipe perugina. Come sottolineato dal Direttore Generale Antonio d’Urso, l’investimento continuo in tecnologie di punta e nella formazione di alto livello posiziona la struttura ospedaliera di Perugia ai vertici dell’offerta assistenziale, ridefinendo gli standard di cura per la salute del cuore.

Giuseppe De Maria

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