Desertificazione bancaria. Siglato l’accordo in Regione. Uilca “Un primo passo fondamentale contro lo spopolamento e la criminalità finanziaria”
Un impegno, quello della Uilca, che affonda le sue radici in un percorso avviato da tempo. L’intesa odierna si inserisce infatti nel solco della campagna nazionale Uilca “Chiusura filiali? No, grazie”, partita nel 2023 e che ha visto una tappa fondamentale in Umbria il 30 marzo 2023 presso il Comune di Castel Ritaldi. Quel territorio fu scelto proprio come emblema del dramma della desertificazione bancaria, avendo subito la chiusura di ben due sportelli nell’arco di soli dieci mesi, situazione che aveva lasciato cittadini e imprese locali del tutto privi di servizi bancari di prossimità.
Sergnese ha poi ribadito come la giornata di oggi debba costituire la base di un percorso più ampio e strutturato: «Consideriamo questa firma un punto di partenza. Ora occorre procedere spediti verso la costituzione del Tavolo Regionale del Credito, una sede permanente in cui dovranno sedere tutti gli attori del sistema: ABI, Federcasse, l’intero mondo produttivo – dall’industria all’artigianato, dal commercio all’agricoltura –, le Associazioni dei consumatori e le Fondazioni umbre antiusura. Solamente attraverso una sinergia ad ampio raggio potremo garantire risposte efficaci al territorio».
La misura si inquadra nella priorità assoluta di offrire un supporto concreto ai cittadini e alle imprese dell’Umbria, un tessuto sociale ed economico già fortemente provato dall’impatto di un’elevata pressione fiscale a livello nazionale, regionale e comunale.
