Di Giacomo Testini.
La palla a spicchi riparte dai più piccoli: San Giobbe, il minibasket entra a scuola
A Città della Pieve il basket torna a parlare ai bambini e lo fa partendo dalla scuola. La San Giobbe Basket rinnova il proprio impegno sul territorio con un progetto gratuito dedicato agli alunni dell’Istituto Comprensivo e apre un nuovo centro minibasket per i nati dal 2015 al 2021.
C’è un modo semplice, e forse proprio per questo il più efficace, per misurare quanto una società sportiva sia davvero radicata nel proprio territorio: guardare non soltanto al risultato della prima squadra, ma a quanti bambini riesce a portare dentro una palestra.
La San Giobbe Basket ha scelto di ripartire da lì, dai più piccoli, confermando la propria attività gratuita a favore delle classi dell’Istituto Comprensivo di Città della Pieve. Un progetto che non nasce oggi: dopo l’esperienza dei sabato mattina aperti organizzati nella scorsa primavera, il club compie un passo ulteriore e porta il minibasket direttamente nella palestra della scuola primaria.
L’appuntamento con il nuovo centro è fissato per lunedì 28 settembre, alle ore 16. A scendere in campo saranno i bambini nati dal 2015 al 2021, per un’attività pensata prima di tutto come occasione di incontro, movimento e divertimento.
È una scelta che racconta bene la filosofia della San Giobbe: il basket non come semplice disciplina sportiva, ma come strumento per costruire relazioni, educare alla condivisione e restituire ai ragazzi uno spazio nel quale crescere insieme. Del resto, l’attenzione al settore giovanile e al minibasket è da tempo parte integrante del progetto della società chiusina, che ha sempre indicato nella crescita dei giovani uno dei propri obiettivi. (Sangiobbe Basket)
E così, mentre la prima squadra prepara una nuova stagione di Serie B Nazionale, il pallone riparte anche dal basso, là dove tutto comincia: da un bambino che entra in palestra per la prima volta, prende un pallone tra le mani e prova a inseguirlo verso un canestro.
Il valore dell’iniziativa è anche istituzionale. La San Giobbe Basket ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale e la dirigente scolastica per la disponibilità e per aver accolto il progetto, sottolineando così l’importanza di una collaborazione tra realtà sportive, scuola e istituzioni. È proprio nella capacità di fare rete che un’iniziativa come questa può diventare qualcosa di più di un semplice corso: un piccolo presidio sportivo e sociale nel cuore della comunità.
L’invito, dunque, è rivolto alle famiglie. La palestra della scuola primaria aspetta i nuovi piccoli cestisti. Non servono pronostici, non servono classifiche e nemmeno aspettative: serve soltanto la voglia di provare.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Michele Bellavia al 347 9374939 oppure Marco Cortellessa al 328 6829082. È inoltre disponibile l’indirizzo info@basketchiusi.it.
E poi c’è l’altro lato della stessa storia. Perché il basket, quando cresce, ha bisogno anche di una tribuna. Dopo aver imparato a palleggiare, tirare e giocare insieme, i più piccoli potranno guardare da vicino i grandi e respirare l’atmosfera del palazzetto, andando a tifare per la San Giobbe.
È questo, in fondo, il senso più bello di un progetto che parte dalla scuola e guarda al futuro: portare il basket ai bambini e, un giorno, riportare quei bambini sugli spalti, con la maglia della propria città e la passione per quei colori.
La stagione, per la San Giobbe, comincia dunque molto prima del primo salto a due. Comincia con un pallone più piccolo, un canestro e gli occhi curiosi di un bambino.
Il resto, come sempre nello sport, viene giocando.
Giacomo Testini
