Rispondendo al Sindaco di Città della Pieve a proposito dell’intervento sulla strada delle Cardete, il presidente della Provincia Presciutti, precisa che la strada non è di competenza provinciale. I più informati ci dicono che è così. Essendo stata quella strada costruita in fase di costruzione della Direttissima, per modificare una piccola viabilità, ma già allora era evidente che sarebbe diventata una linea di comunicazione importante, non tanto a livello comunale, quanto a livello provinciale e interregionale. E la risposta che va data al presidente della provincia è propria questa. L’errore è che a distanza di venti anni quella strada non sia ancora provinciale o regionale. Basterebbe farci una visita veloce per vedere cosa ci passa. Basterebbe che non fosse in una zona dimenticata e che non conta un tubo a Roma e a Perugia. Bastava, negli anni passati, che fosse stata dalle parti di Foligno, e oggi avremmo una superstrada. “Famo a capisse” . (g.f)
(Cittadino e Provincia) “In riferimento alle dichiarazioni diffuse dal Comune di Città della Pieve sulla situazione della strada di Cardete, ritengo doveroso intervenire esclusivamente per offrire ai cittadini una ricostruzione corretta dei fatti e del quadro delle competenze amministrative, evitando equivoci che potrebbero generare confusione”. A parlare è il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, dopo la notizia diffusa dal Comune di Città della Pieve che annuncia l’avvio dei lavori di asfaltatura a Cardete, sottolineando di aver finanziato direttamente l’intervento e ritenendo che il tratto stradale debba ricadere tra le competenze provinciali.
“È bene chiarire anzitutto un punto fondamentale: la Provincia di Perugia è competente per la gestione della viabilità provinciale e, per delega, di quella regionale. La strada oggetto della discussione non rientra in nessuna di queste categorie. Si tratta infatti di un’infrastruttura realizzata nei primi anni Duemila da Ferrovie dello Stato e, per quanto risulta agli atti, mai formalmente trasferita né presa in carico dalla Provincia. Questa situazione era già stata rappresentata dagli uffici provinciali al Comune nel corso degli incontri tecnici svolti nelle scorse settimane. Dalle verifiche effettuate presso gli archivi disponibili non emerge infatti alcuna documentazione che attesti il perfezionamento del passaggio dell’infrastruttura alla Provincia. In assenza di tali presupposti amministrativi, non è possibile attribuire all’Ente responsabilità che non risultano formalmente assegnate. Per questo motivo è importante precisare che non vi è alcuna volontà da parte della Provincia di sottrarsi ai propri compiti. Al contrario, l’Ente continua a svolgere regolarmente le proprie funzioni sulla rete viaria di competenza e ha già programmato interventi di manutenzione sulla Strada Provinciale 308 di Ponticelli, che saranno avviati nelle prossime settimane. Comprendiamo le esigenze del territorio e il disagio segnalato dai cittadini, ma proprio per rispetto verso la comunità è necessario che ogni valutazione parta dagli atti amministrativi e dalle competenze effettivamente attribuite dalla legge”.
Nel suo intervento il Comune richiama inoltre il tema più ampio del trasferimento della viabilità e della revisione delle competenze sulla rete stradale del territorio.
“Per quanto riguarda la riorganizzazione della rete viaria e la revisione delle competenze, si tratta di un percorso sul quale la Provincia è impegnata da tempo insieme alla Regione Umbria e agli altri enti interessati. Sono questioni complesse che riguardano numerosi territori e che meritano un confronto istituzionale serio e condiviso. La Provincia – conclude Presciutti – continuerà a fare la propria parte con senso di responsabilità, disponibilità al dialogo e spirito di collaborazione, nella convinzione che solo attraverso una corretta collaborazione tra istituzioni sia possibile dare risposte efficaci ai cittadini e affrontare in modo concreto le criticità della viabilità del territorio”.
