PRESENTE E FUTURO DELLA MEDICINA TERMALE
Il 18 e 19 settembre nella Sala Mescita del Parco Acqua Santa si svolgerà il sessantanovesimo Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Termale (AIMT). Si discuterà sul Presente e Futuro di questo storico comparto della medicina. L’ appuntamento è più che rilevante perché nello specifico analizza la tradizione idropinica alla luce delle più avanzate scoperte scientifiche.
A questo appuntamento prenderanno parte un centinaio di medici da ogni parte d’Italia insieme ad esperti del settore provenienti da undici nazioni: Spagna, Turchia, Francia, Romania, Cuba, Tunisia, Uzbekistan, Ungheria, Portogallo, Russia e Repubblica Ceca. Questo congresso è parte del Master in Medicina Termale “ENEO MIAM” dell’Università Di Pisa, Diretto dal Prof. Marco Romanelli. A testimoniare l’alto livello di questa iniziativa è la presenza di personalità ai vertici delle più importanti organizzazioni del settore: Olga Surdu, presidente FEMTEC (World Federation of Hydrotherapy and Climatotherapy). Ildikò Katalin Tefner, presidente ISMH (International Society of Medical Hydrology and Climatology). Pedro Cantista, capo della Società Portoghese di Idrologia Medica. Oliver Dubois presidente del Directoire delle Terme di Saujon che farà un intervento sulla relazione tra cure termali e salute mentale. Sul fronte italiano si registra la presenza alla manifestazione di Antonella Fioravanti presidente della World Hydrothermal Organization (OMTh) e Stefano Masiero, professore ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università di Padova. Il tema centrale del dibattito ruoterà intorno all’importante ruolo che riveste la medicina termale sull’evoluzione di svariate patologie.
Fausto Bonsignori, presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, orgoglioso dell’evento e della presenza al congresso, di così importanti rappresentanti del settore scientifico che studia e segue le varie evoluzioni del termalismo, ringrazia la sindaca Torelli, l’amministrazione comunale e Terme di Chianciano per la preziosa collaborazione. Ora la scelta di Chianciano, come sede di un così prestigioso convegno, si veste di particolare simbolica importanza proprio per la storica vocazione chiancianese al termalismo e ricorda come questa stazione termale abbia sempre rivestito un ruolo di primo piano, di eccellenza, nel panorama nazionale e internazionale.
Nunzio Dell’Annunziata
