Chianciano. Una scala per dire no alla violenza di genere

by redazione

(di Giacomo Testini.) Secondo l’Osservatorio “Non Una di Meno”, movimento nato per monitorare e documentare i femminicidi e le violenze di genere in Italia, solo in questo anno solare, 69 donne hanno perso la vita per mano dei loro partner o ex partner. Uccise, nella maggioranza dei casi, da uomini che dichiaravano loro libertà e amore, ma che purtroppo, come la cronaca testimonia, in diverse circostanze, si sono rivelati molestatori ed assassini.

A questa drammatica statistica, vanno poi aggiunte le denunce per stalking, violenza domestica, fisica e psicologica. Abusi sessuali, gaslighting e victim blaming.   Termini di un linguaggio entrato, aimè, da troppo tempo, nella quotidianità di tutti noi. Un fenomeno quello descritto, da combattere e contrastare, grazie anche soprattutto ad iniziative di prevenzione e sensibilizzazione.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata ogni anno il 25 novembre, una ricorrenza istituita ufficialmente nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per non dimenticare l’assassinio delle sorelle Mirabal (Patria, Minerva e María Teresa), attiviste politiche della Repubblica Dominicana, uccise brutalmente il 25 novembre 1960 dal regime del dittatore Rafael Trujillo, anche i paesi dell’Unione dei comuni della Valdichiana si mobilitano per diffondere consapevolezza e favorire la comprensione di una vera e propria piaga sociale.

Proprio il 25 novembre, alle ore 17.30, in Piazza Gramsci, a Chianciano Terme, è prevista l’inaugurazione di una scala artistica che grazie alla sua bellezza cerca di trasmettere un messaggio di memoria e consapevolezza.

La cerimonia sarà aperta dai saluti istituzionali della Sindaca Grazia Torelli e della consigliera Clori Bombagli. Seguirà l’intervento di Mariachiara De Santi, consigliera di minoranza ed ex consigliera con delega alle Pari Opportunità, che ha promosso l’iniziativa e la creazione di un vero e proprio monumento pubblico dedicato alle donne, in particolare alle vittime di violenza. L’opera, commissionata dall’amministrazione comunale, è un capolavoro dell’artista chiancianese Ilenia Massai, già conosciuta per l’iconico murales a Montallese e i lavori di street art a Torrita di Siena per la Giornata della Memoria.

A coadiuvare “Ileniart”, nella realizzazione della scala è stata la figlia, Melissa Mercanti, Visual Designer e 3D Generalist, che si è occupata della progettazione grafica, del disegno e la sua rappresentazione prospettica. Ad accompagnare l’inaugurazione con brani musicali relativi al tema, ci saranno i ‘Sonika Band’ talentuoso duo chiancianese, composto da Francesca Bettollini e Andrea Coli, già protagonisti, in un recente passato, di serate al dopo Festival di Sanremo, e che tra un concerto nell’Abbazia di San Galgano e un trionfo al palamontepaschi per aver presentato la miglior canzone d’amore, hanno prodotto il loro ultimo singolo proprio con la scenografia della scala ubicata all’ingresso del centro storico.

Ci sarà anche spazio per le emozioni, grazie alle letture teatrali di Alessandra Palazzi – LST Teatro. Una manifestazione per dire no alla violenza, tra musica, arte e cultura. Un momento importante, il cui ingresso è libero e gratuito per chiunque. Un evento a cui tutti sono invitati a partecipare.

Giacomo Testini

 

 

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