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Piano dei trasporti, in consiglio regionale. Ma la relazione sull’Alta Velocità è top secret

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Il piano dei trasporti regionale va in Consiglio per essere approvato prima della fine dell’anno. Sarebbe interessante conoscere cosa contiene per la nostra zona. Per la Pievarola, per la variante di Castiglione del Lago, per la Fondovalle e soprattutto per la nuova stazione dell’Alta Velocità. Abbiamo chiesto anche  a sindaci e consiglieri regionali di avere una copia della relazione fatta dal Comitato Tecnico costituito da Regione Toscana e Regione Umbria per la individuazione ottimale del sito dove potrebbe essere realizzata la stazione “Medietruria”dell’Alta Velocità. La risposta è stata che nessuno la conosce. Dunque è “top secret”. Noi abbiamo allora voluto oltre che riportare un articolo comparso sul Giornale dell’Umbria sul dibattito in corso fra le forze politiche riportarvi cinque righe del Sole 24 Ore. Non ci sono ragionamenti storici, politici, di programmazione e di progetto più generale che pur sarebbe necessari. Ci sono solo alcune cifre. Che parlano molto chiaro. (N.d.R)

“Per la realizzazione della nuova stazione sono stati stimati indicativamente 40 milioni di euro, mentre per l’eventuale adeguamento delle stazioni esistenti di Arezzo e Chiusi l’investimento sarebbe compreso tra i 2,5 e i quattro milioni di euro. Grazie allo studio effettuato si è potuto definire con certezza il tempo di percorrenza, che nel caso di fermata ad Arezzo comporterebbe un allungamento di 11 minuti sulle attuali tracce dei treni Av; di 13 minuti in caso di fermata nella stazione di Chiusi; di 5,5 minuti, in caso di realizzazione di una nuova stazione.”

(Il Sole 24 Ore)

Dal Giornale dell’Umbria del 01-12-2015

Con i voti dei cinque commissari della maggioranza (Guasticci, Leonelli e Smacchi-Pd, Rometti e Biancarelli-Upu), il voto contrario di Liberati-M5S e la non partecipazione al voto di Ricci-Rp e Fiorini-LN, la seconda commissione ha dato il via libera al Piano regionale dei Trasporti 2014-2024, che approderà in Aula per il voto finale nell’ultima seduta dell’Assemblea legislativa prima della pausa natalizia.

Rimarcate, da parte dei commissari, le posizioni già enucleate nelle precedenti riunioni, con quelli del centro destra e liste civiche (Ricci e Fiorini) che hanno motivato la loro non partecipazione al voto in Commissione, per perfezionare l’operazione in Aula dopo aver verificato le posizioni della maggioranza rispetto alle proposte emendative che presenteranno. Gli emendamenti, alcuni dei quali già annunciati in Commissione, potranno dunque essere presentati direttamente in sede di discussione assembleare.

Ribadita la presentazione in Aula dell’emendamento, già illustrato nelle scorse settimane dai commissari Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale), Andrea Smacchi (Partito democratico), Claudio Ricci (Ricci presidente) ed Emanuele Fiorini (Lega Nord) che prevede, rispetto al raddoppio della ferrovia Orte-Falconara, una variante al progetto che interessi il territorio Eugubino-Gualdese, collegandolo con l’aeroporto di Perugia. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale ai Trasporti ed Infrastrutture, Giuseppe Chianella, che ha rimarcato «la correttezza con la quale è stato redatto questo documento programmatico, che ha tenuto conto delle presunte debolezze del sistema trasporti, ma anche dei numerosi punti di forza, indicando soluzioni concrete e percorribili a 360 gradi.

Le osservazioni emerse, sia in fase partecipativa che in Commissione, sostanzialmente non mettono in discussione lo strumento, ma fecalizzano alcune questioni. Il Piano mira alla valorizzazione ed implementazione dell’aeroporto; sulla intercettazione dell’Alta velocità, sul miglioramento dei collegamenti con Fiumicino (per le lunghe tratte); sul miglioramento del trasporto ferroviario in genere in cui il punto centrale è rappresentato dal raddoppio Temi-Spoleto. E importante giungere al più presto al voto dell ‘Aula per mettere a punta la gara unica di bacino».