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Alta Velocità e viabilità, i Sindaci del Trasimeno chiedono un’audizione in Commissione Trasporti

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Urgono interventi sulle vie di collegamento. Sulla fermata Media Etruria siano sentiti i territori”

Alta velocità e viabilità. Sono questi i temi sui quali cinque sindaci del Trasimeno chiedono di essere ascoltati in seconda commissione consiliare permanente del Consiglio regionale dell’Umbria (Attività economiche e governo del territorio).

“E’ necessario – spiegano in una nota – che temi così importanti vengano condivisi con gli amministratori coinvolti, per uscire dall’attuale isolamento del territorio determinato anche dalla condizione delle reti viarie. Perché le strade che ci permettono di raggiungere i nostri borghi o città sono il primo biglietto da visita per chi vuole fare impresa o turismo, mentre ad oggi tutte le più importanti vie di collegamento, da e per il Trasimeno, necessitano di interventi di manutenzione e di potenziamento non più procrastinabili. La Strada Regionale 71 e la Pievaiola attendono da anni quelle attenzioni che meritano in quanto tracciati di primissima importanza e anche gli interventi fin qui fatti devono essere portati al completamento”. Sul tema dell’Alta Velocità precisano: “Le attuali riflessioni sulla realizzazione della stazione per l’Alta Velocità individuano tra le possibili ipotesi quella di Arezzo, Chiusi e Città della Pieve per una fermata intermedia tra le stazioni di Roma e Firenze e data l’importanza di garantire all’Umbria la possibilità di accesso a tale linea di comunicazione, si ritiene che sul territorio di Città della Pieve o comunque in questa area (ipotesi Chiusi) sussistano le migliori condizioni per la sua realizzazione”. Sottolineano inoltre come Città della Pieve, “ancorché equidistante, si rappresenta come unico tratto in cui la linea lenta e la direttissima corrono parallele e senza variazioni di livello. La stessa area e le infrastrutture esistenti sono inoltre potenzialmente idonee alla progettazione ed alla realizzazione dell’opera che, si rammenta, è posta al confine tra tre Regioni (Umbria, Toscana e Lazio) e quattro province (Perugia, Terni, Siena e Viterbo), e compresa tra i caselli autostradali di Chiusi e Fabro, dista soli 40 Km da Perugia a cui è collegata anche dalla linea ferroviaria”. Chiedono quindi che “Qualsiasi indirizzo o determinazione dell’Assemblea Legislativa su questo tema venga assunto in opportuna considerazione dei pareri e delle istanze dei rappresentanti delle aree coinvolte”. Il documento è stato sottoscritto da Fausto Scricciolo sindaco di Città della Pieve, Sergio Batino Sindaco di Castiglione del Lago, Riccardo Bardelli Sindaco di Paciano, Giulio Cherubini Sindaco di Panicale e Roberto Ferricelli Sindaco di Piegaro.

 

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