Terme di Chianciano, asta deserta. Le reazioni dell’assessore Ciuoffo  e della Sindaca Torelli

by redazione

Dopo l’esito dell’asta per la vendita dei lotti delle Terme di Chianciano che non ha visto presentare offerte sono arrivate subito le reazioni delle istituzioni.

“Non ci saranno aste al ribasso – ci dichiara l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – questo era un percorso dovuto e l’esito non ci sorprende affatto. Punto l’attenzione su due aspetti; il primo che questo esito non interrompe il passaggio della proprietà del parco Acqua Santa al Comune e che la prospettiva la troviamo nel progetto di rigenerazione urbana della città. Confido in un coinvolgimento attivo del gestore che accompagnerà il ruolo centrale del soggetto pubblico: in futuro gli azionisti potranno valutare soluzioni diverse dalla mera logica obbligata dell’asta pubblica a cui siamo stati costretti da un complesso di normative”.

“Una eventualità che non ci coglie impreparati- è l’immediato commenta della sindaca Grazia Torelli – che conferma quanto avevamo detto. Non ci sarà alcun spezzatino e proseguiamo in tutta serenità nel percorso avviato. Il 16 aprile è convocato il Consiglio comunale per la variazione di bilancio con la quale iscriveremo a bilancio le somme della Regione Toscana per l’acquisizione dei beni, il recupero, la riqualificazione complessiva e la valorizzazione di un’area che ricomprende dal Parco Fucoli fino alle strutture e agli immobili del Parco Acquasanta, al fine di consolidare il brand turistico di Chianciano Terme, promuovendo la città come destinazione di alto profilo nel segmento “Mice”. Conclusa questa fase ci attendiamo che ciascuno, per il proprio ruolo e con grande senso di responsabilità, si impegni a dare il contributo con il solo obiettivo del rilancio del valore della nostra città”. La giunta Torelli sta definendo tutte le carte per rendere operativo il passaggio della proprietà dello storico parco Acqua Santa, che sarà acquisito grazie al sostegno finanziario della Regione. Ieri pomeriggi alle 17 l’amministratore delle terme immobiliare Massimiliano Galli e l’ingegnere Alessandro Valtriani hanno preso atto che non è stata depositata nessuna offerta per acquisire i beni termali che erano stati suddivisi in lotti ed hanno stilato un breve verbale trasmesso all’assemblea degli azionisti, Regione Toscana, Comune di Chianciano Terme e Finanziaria senese di sviluppo.

 

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