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Rassegna: intervista a Fausto Scricciolo

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Citta della Pieve – Intervista a Fausto Scricciolo – «Scuole, novità sui banchi e lavori negli edifici» Il sindaco Scricciolo parla di progetti, problemi e peculiarità di Città della Pieve dopo un anno «molto impegnativo»

di Sara Bernacchia del Giornale dell’Umbria  

Ad un anno dal suo insediamento alla guida di Città della Pieve, il sindaco Fausto Scricciolo ha parlato del suo territorio, dei problemi e dei progetti. Il Comune promuove varie iniziative legate all’infanzia ed e un importante polo scolastico. E un elemento su cui puntate molto?

«Città della Pieve ha sempre rappresentato un riferimento didattico e culturale. Riteniamo che questa sia una vocazione da riconoscere e sostenere. Nell’obiettivo generale di crescita un grande lavoro è svolto dall’Istituto comprensivo Vannucci e dal liceo Calvino che si impegnano con profitto per potenziare e diversificare l’offerta formativa. Dal prossimo anno scolastico, infatti, avremo l’insegnamento dello strumento musicale nella scuola media e da quello successivo speriamo di partire con il liceo musicale».

La Regione ha deciso di stanziare 3 milioni e 750mila euro per riqualificare l’ospedale. Quali saranno gli interventi ed i tempi?

«Lo stanziamento segue l’impegno assunto dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini, m assemblea ed è un passo decisivo per riqualificare i servizi sanitari del territorio. I lavori dovrebbero partire all’inizio del 2016 e porteranno un aumento dei posti letto con l’ampliamento della lungodegenza (20 posti), del centro per i disturbi dell’alimentazione incontrollata (14 posti) e la creazione di un reparto di riabilitazione estensiva (20 posti). I tempi di realizzazione saranno indicati nel bando per l’aggiudicazione dei lavori, la prima fase sarà l’affidamento della progettazione, poi si procederà all’affidamento dei lavori. Si cercherà di ridurre al minimo disagi e rimodulazione di servizi. Negli interventi e nel programma di riconversione è poi prevista l’implementazione di varie di attività aggiuntive con l’ampliamento di prestazioni di chirurgia ambulatoriale, odontoiatriche e specialistiche».

Qual è la situazione economica del Comune?

«Stiamo lavorando al bilancio di previsione. I tagli del Governo sono insostenibili. Dalle prime stime e considerato il nuovo sistema di armonizzazione contabile si parla di dover recuperare somme pari al 10% dell’intero bilancio. Posto che dopo i tagli degli anni scorsi i margini di manovra sono ormai inesistenti, ci stiamo interrogando su quali misure adottare per redigere un bilancio di previsione senza aumentare le imposte».

Quali sono i progetti in via di realizzazione?

«E in corso la costruzione del nuovo edificio scolastico per le medie, ci sono gli interventi di riqualificazione energetica della primaria di Pò Bandino e di adeguamento antisismico di quella di Moiano. Sta per partire l’intervento di collegamento del parcheggio di S. Francesco con via delle Mura, quello della nuova area camper e, per il Puc 3, la realizzazione di un nuovo parcheggio nella zona di San Pietro».

Come si pone il Comune rispetto ai richiedenti asilo?

«Abbiamo ospitato in passato alcuni di loro. Ora non abbiamo nessuno per la mancanza di immobili disponibili».

Ad un anno dalla sua elezione, qua! è il bilancio?

«E stato un anno molto impegnativo. Tutti, giunta, consiglieri, collaboratori, personale del Comune, hanno dato il massimo per far crescere la nostra comunità. Nell’organizzazione e nelle attività dell’Amministrazione, nella promozione turistica e culturale, nei servizi, nella ricerca di finanziamenti, nei rapporti con gli altri enti, le istituzioni e i cittadini. È un bilancio positivo nonostante le difficoltà che la crisi ed i tagli ci hanno riservato».

Se dovesse sognare, quale progetto realizzerebbe?

«Realizzerei tanti interventi. In centro vorrei una nuova scuola per la primaria, la variante per chiudere al traffico il parco e la passeggiata, il restauro di Palazzo Della Corgna, l’apertura al pubblico della torre civica, l’ampliamento della rete dei parcheggi. Poi farei interventi per la sicurezza stradale e pedonale, sistemerei gli impianti sportivi e le aree verdi, il completamento della Pievaiola e la stazione Media Etruria».

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