Dopo il “Patto di Chiusi” siglato il 7 marzo fra Regione Umbria e Regione Toscana, per il riequilibrio fra servizio pubblico e Alta Velocità, e per la valorizzazione delle stazioni storiche dell’Italia di Mezzo, iniziamo con questo articolo la pubblicazione di alcuni dati, per i nostri lettori, che possono essere utili alla comprensione del problema ed all’espressione di un giudizio su chi ha governato e governa il nostro paese ed i nostri paesi e le scelte che sono state fatte, si fanno e si faranno. Questo primo articolo analizza i numeri riferiti alle diverse tipologie di passeggeri e ai diversi flussi dei ricavi. L’ Alta Velocità fornisce un servizio al 10% dei passeggeri complessivi che viaggiano nel nostro paese. Occupa la quasi totalità dei binari veloci. Dai treni dell’Alta velocità si ricava la metà delle entrate complessive. (g.f)
Ps: la foto che accompagna l’articolo è stata fatta alle porte di Ponticelli di Città della Pieve, in Umbria., dove Direttissima e linea lenta si incontrano, viaggiano una accanto all’altra fino a Chiusi, in Toscana.
Gli ultimi dati consolidati disponibili pubblicamente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (FS) provengono principalmente dal Bilancio/Relazione integrata 2024 pubblicata nel 2025 e da comunicazioni societarie.
Passeggeri trasportati
2024
- Oltre 800 milioni di passeggeri ferroviari trasportati in Italia.
- Considerando tutti i servizi di mobilità del gruppo (treni + autobus + attività estere) si arriva a circa 1 miliardo di passeggeri complessivi.
Ripartizione indicativa per servizio ferroviario (Trenitalia)
Dati arrotondati derivati da comunicazioni FS e report recenti:
- Trasporto Regionale: ~ 500–520 milioni passeggeri. 86,6%
- Alta Velocità (Frecce): ~ 55–65 milioni passeggeri 10, 8%
- Intercity: ~ 10–15 milioni passeggeri 2,5%
Trend recente
- 2022: ~700 milioni passeggeri ferroviari
- 2023: ~800 milioni
- 2024: oltre 800 milioni (continuazione della crescita dopo il periodo Covid)
Alcuni numeri del Gruppo FS (2024)
- Ricavi: ~16 miliardi €
- Investimenti: oltre 17 miliardi € (molti su infrastrutture e AV)
- Dipendenti: ~96.000
Gli ultimi dati abbastanza dettagliati sui ricavi per tipologia di servizio di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato) derivano dal bilancio 2023–2024 e dalle relazioni finanziarie del gruppo. Le cifre sono arrotondate perché FS pubblica i risultati soprattutto per divisione.
Ricavi Trenitalia per tipologia di servizio
Alta Velocità / Lunga percorrenza (Frecce + Intercity)
- Ricavi: circa 5,5 – 6 miliardi €
- Di questi, l’Alta Velocità (Frecce) genera la parte predominante.
Solo Alta Velocità (Frecce):
- circa 4,5 – 5 miliardi €
Intercity:
- circa 0,8 – 1 miliardo €
- parte dei ricavi deriva da contratti di servizio con lo Stato.
Trasporto Regionale
- Ricavi: circa 3,5 – 4 miliardi €
Composizione tipica:
- ~70–75% contratti di servizio con le Regioni
- ~25–30% vendita biglietti
Attività passeggeri estere (controllate FS)
- circa 1,5 – 2 miliardi €
- includono operatori come Trenitalia UK, Netinera (Germania), Hellenic Train (Grecia).
Quadro complessivo (stima arrotondata)
| Segmento | Ricavi annui |
| Alta Velocità (Frecce) | ~4,5–5 mld € |
| Intercity | ~0,8–1 mld € |
| Trasporto Regionale | ~3,5–4 mld € |
| Attività passeggeri estere | ~1,5–2 mld € |
Totale business passeggeri: circa 10–11 miliardi €.
