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Panicale – Edilizia residenziale pubblica nel centro storico

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Abiteranno in un immobile del ‘500 in pieno centro storico e con forno a legna nell’atrio. Si tratta di palazzo Sellani (recuperato dall’Ater grazie ai Fondi Poa per un totale di 857 mila euro) adesso ospita 4 appartamenti che saranno affittati a canone sociale. Le chiavi agli inquilini sono state consegnate ieri alla presenza del sindaco di Panicale, Giulio Cherubini, dell’assessore ai lavori pubblici Marco Meloni e del consigliere di amministrazione di Ater Umbria Andrea Pedetta. Con loro i tecnici e i funzionari dell’azienda di edilizia residenziale pubblica umbra che hanno seguito la progettazione e i lavori assieme ai rappresentanti della ditta Lunghi di Assisi, che li hanno realizzati. Ater ha spiegato che le strutture di valenza storica dello stabile sono state mantenute intatte, come condiviso anche con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici. Tra questi il forno a legna che accoglie i residenti nell’atrio del palazzo.

Uno spazio mantenuto intatto quale punto di ritrovo e di aggregazione del condominio. Gli alloggi hanno una superficie utile abitabile media pari a circa 70 metri e una superficie non residenziale media di circa 30 metri. La struttura portante è stata consolidata; nella facciata su via Vannucci sono state mantenute le tracce di elementi pittorici decorativi secondo il disegno originario. Le tamponature sono state eseguite in laterizio forato più gli intonaci. Gli alloggi sono dotati di tutti gli accorgimenti per evitare dispersioni termiche.

«Una ristrutturazione impeccabile – ha affermato Andrea Pedetta nel corso della cerimonia – dal punto di vista architettonico ed artistico, che ha puntato a mantenere il pregio originario di Palazzo Sellali. Abbiamo voluto realizzare un piccolo centro civico in un immobile residenziale, per migliorare la qualità della vita, anche sociale, degli inquilini». Soddisfatto anche il primo cittadino che ha ringraziato la collega Luciana Bianco che lo ha preceduto, avviando il progetto: «La Regione e Ater – ha detto – hanno creduto in un percorso di recu pero di un Palazzo storico importante per la nostra comunità e il territorio. Le famiglie che vi risiedono sono tutte giovani, linfa vitale per Panicale». A consegnare le chiavi degli alloggi, l’assessore Meloni: «La riqualificazione – ha affermato – è stata eseguita rispettando tutti i canoni che impone un borgo tra i più belli d’Italia». Borgo tra i più belli d’Italia La riqualificazione del Palazzo è stata eseguita rispettando tutti i canoni che impone un borgo tra i più belli d’Italia.

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