Chianciano nei social. Cosa c’è in questi giorni

In questi giorni rimbalzano sui social due video di Sgarbi nei quali con la solita veemenza il critico d’arte si scaglia contro il governo nazionale cercando di sobillare i cittadini a rivoltarsi contro l’uso della mascherina….come se tolta la mascherina (che serva non serva non lo so) fossero finti i problemi che la pandemia ha innescato e fatto deflagrare. E’ singolare però notare (nel primo video circolato) come Sgarbi pur trovandosi a Chianciano, precisamente allo stazionamento degli autobus, dica: Mi trovo qui vicino a Montepulciano. Negando in questo modo, quella minima “pubblicità”che la cittadina termale potesse ricavare dal video. Il secondo filmato: stesse parole, stesse farneticazioni(?) però con tutto il paesaggio che si ammira da Montepulciano. Su fb o sui blog locali imperversa (ancora) la diatriba tra amministrazione comunale di Chianciano e il blog Chianciano Pulita, reo quest’ultimo, secondo il comune, di aver gettato fango sulla cittadina e sul lavoro degli amministratori. In verità a leggere gli interventi sui blog molti non hanno apprezzato questa denuncia presso la polizia postale affinché il blog venisse smascherato e punito. E perché in democrazia diventa difficile punire delle persone che esprimono un pensiero, al di là del contenuto del pensiero stesso, col quale si può essere o no d’accordo. Il blogger accusato tra l’altro è subito rivelato per cui quella aurea di mistero si è dissolta e la “denuncia” ha perso un po’ di considerazione da parte dei più. Inoltre per una parte della cittadinanza questa azione di tutela nei confronti di Chianciano viene interpretata un po’ come la “coda di paglia” di chi non desidera essere criticato.

Sempre su un blog, la simpatica notizia del Primo Aprile della sostituzione del ponte della Ribussolaia (ancora chiuso) con un non ben definito “Ponte Eolico”…qualcuno ha pure abboccato…ahahahah, almeno non si perde l’ironia di sorridere così da non morire di bile.

Però sia sui social sia per strada, sembra quasi dimenticata l’acquisizione delle terme da Parte di Caputi. Anzi si è avuta notizia di un nuovo direttore delle terme che si chiama Enrico Caratozzolo: esperto di diritto finanziario, diritto fallimentare e del lavoro, ecco, ma a parte questo nulla si sa del programma di rilancio delle terme e si sospetta, proprio per questa sorta di stasi, che tutto slitti all’anno prossimo. I tempi stringono e tutto sembra fermo, forse per la situazione sanitaria, e forse anche per quel nodo del debito delle terme che probabilmente risulta ancora irrisolto. Almeno per ora non si sa come il MPS e gli altri azionisti possano agevolare la soluzione dell’enorme debito accumulato dalle Terme. Tra covid e rilancio delle terme per ora si vive una sorta di agonia irrisolvibile…speriamo in una resurrezione…e non è una battuta, tutti i chiancianesi lo sperano vivamente.

Nunzio Dell’Annunziata

 

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