Home Argomenti Cronaca Alta Velocità. Leonelli: si ai due siti toscani. Nevi: Cortona

Alta Velocità. Leonelli: si ai due siti toscani. Nevi: Cortona

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«IL PUNTO fondamentale a mio avviso – afferma il capogruppo del Pd a Palazzo Cesaroni, Giacomo Leonelli – è capire cosa è più utile all’Umbria. Una stazione dell’Alta velocità può essere progettata solo dove la linea dedicata esista già, il che rende impossibile realizzarne una nella nostra regione, se non a Ponticelli, nei pressi di Città della Pieve». «La decisione di dove sia più vantaggioso collocare la fermata Medietruria – prosegue Leonelli – deve essere valutata in un’ottica strategica di sistema, che abbia in primo luogo l’obiettivo di andare a vantaggio di tutta l’Umbria, ma che, tenuto conto dell’iter sin qui portato avanti, non può escludere le valutazioni di Regione Toscana. Tale valutazione congiunta ha poi anche l’oggettivo vantaggio di cercare una collocazione che serva un bacino di utenza che sia il più ampio possibile». «PER QUESTO- continua il segretario regionale del Pd – l’interesse del nostro Gruppo è quello che venga portata a compimento la realizzazione di quella che rappresenterebbe la porta di accesso all’Umbria di importanti flussi economici e turistici, e che vedrebbe nel tempo valorizzati con importanti investimenti i tratti stradali del Trasimeno, che costituiranno il suo collegamento con il capoluogo e con tutta la Regione. Per la collocazione della stazione Medietruria – conclude non abbiamo dunque alcun problema ad individuare un sito che, seppure in Toscana, sia il più funzionale possibile agli interessi della nostra regione».

Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Cesaroni invece ha le idee chiare: «L’Umbria deve mettere in campo tutte le iniziative necessarie affinchè la stazione dell’Alta velocità venga realizzata nella località di Creti (vicino a Fameta, frazione di Cortona) che rappresenterebbe una buona soluzione per gli umbri. Nevi si dice «per nulla convinto dall’atteggiamento rinunciatario dell’assessore regionale Giuseppe Chianella, che prima ancora che la decisione venga presa, già si dichiara pronto ad accettare la sconfitta senza fare ostruzionismo. Serve invece impegnarsi seriamente sul progetto e non chinare la testa a qualche potente assessore regionale della Toscana».

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