Chiusi. Bettollini ” Non accetterò più ritardi sulla frana della 146″ Mentre ringrazia la Provincia per l'inizio dei lavori a Macciano

“I lavori partiti sono molto importanti perché finalmente saneranno una delle ferite del nostro territorio. I cittadini attendevano da tempo questo intervento perché con la frana si era creato un vero problema di sicurezza stradale. Inoltre la strada in questione è un’arteria fondamentale che collega verso l’ospedale di Nottola anche molti Comuni della montagna. Per tutto questo apprezziamo il lavoro degli uffici e del presidente della Provincia Nepi per aver ascoltato le nostre sollecitazioni e aver fatto partire questi lavori”. Commenta così il sindaco di Chiusi Juri Bettollini l’inizio dei lavori nella strada provinciale cinquanta nella frazione di Macciano (Loc. Toppo Basso) finalizzati a recuperare un evento franoso in prossimità del bivio con la strada in direzione Montallese. La frana provocata da agenti atmosferici aveva costretto a chiudere metà della carreggiata e a instaurare una precedenza alternata senza necessità di impianto semaforico. I lavori, che hanno una stima di costo di circa 30 mila euro e che sono eseguiti dall’azienda di Chiusi Euroscavi, dovrebbero avere una durata di circa trenta giorni, tempo sufficiente sia a riportare la frana a livello della strada sia alla riasfaltatura del tratto in questione.

“Adesso non possiamo fermarci qui – sottolinea Bettollini – è importante che la Provincia comprenda la necessità di intervenire con estrema sollecitudine sulla frana della 146. La provinciale per fortuna è in sicurezza anche grazie all’impianto semaforico che come amministrazione ne abbiamo sostenuto l’installazione, ma è anche vero che il nostro territorio non può più sopportare una ferita così grande ancora a lungo. Personalmente non accetterò più ritardi: ognuno si dovrà prendere le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini oggi che le risorse sono state reperite e che devono essere solamente sbloccate con l’approvazione del prossimo bilancio provinciale. E’ necessario, quindi, accelerare le procedure e che il bilancio dell’ente provincia sia approvato più rapidamente possibile così da avviare le procedure di gara e far partire i lavori sulla 146 già nel mese di settembre/ottobre e dare corso anche a molti altri interventi nel territorio delle Terre di Siena.

dalla Newsletter del Comune di Chiusi

corrierepievese@gmail.com

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