Rifiuti e acqua. L’Auri rinvia la partita sul gestore. Qual’è la posizione del Trasimeno? Non si trova l'accordo sulla forma societaria

Il rapporto costi- qualità dei servizi in questione, soprattutto quello dei rifiuti, nei nostri comuni, non è dei migliori, così come il nodo proprietario e quello del partenariato privato o pubblico che sia. Se si aggiungono poi le vicende giudiziarie assunte all’onore della cronaca di recente, sarebbe il caso che i nostri Enti interessati facessero un punto almeno di informazione, pubblico, sulla questione. (g.f)

(Rassegna stampa dal Corriere dell’Umbria di  Ale.ant.)

Gestore unico, i Comuni non si mettono d’accordo. E’ stato rinviato il punto all’ordine del giorno dell’ultima riunione dell’Autorità umbra per i rifiuti e l’idrico che doveva dibattere del modello soggetto unico e dell’iter da avviarne per la selezione.

Lo scontro si fa duro anche fra i gestori, che rappresentanto gli stessi comuni essendo da questi partecipati. Sogepu (Altotevere) e Vus (Folignate) lavorano in sinergia, siglando accordi anche sul fronte smaltimento che però sono stati messi all’indice dalla stessa Auri, che rivendica a sé il ruolo di stabilire i flussi intraregionali.

Auri su cui pesa il ruolo dei comuni capoluogo di provincia: guarda caso Gesenu e Asm, che gestiscono gli affari a Perugia e Terni, hanno siglato una comunione di intenti e strategie addirittura in conferenza stampa, ma qui l’Autorità nulla ha eccepito.

Sogepu si muove con le mani libere: sta mettendo in campo una sinergia con Tsa, la società lacustre che dopo lo stop di Borgogiglione ha non poche difficoltà. I Comuni sono la maggioranza e vorrebbero aumentare il peso del pubblico, misto o puro che sia. Sogepu sta valutando la possibilità di acquisire delle quote. La partita sul gestore unico è rinviata ma le grandi manovre sono già iniziate

*il titolo è del Corriere Pievese

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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