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Una nuova proposta per Città della Pieve

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In attesa della presentazione della lista dei candidati e del programma, che avverrà stasera alle ore 21:00 presso la Sala Grande di Palazzo della Corgna, iniziamo a pubblicare anche sul Corriere Pievese alcuni estratti del nostro programma.
Inseriremo un capitolo alla volta, partendo proprio dalla premessa che segue: una proposta seria e concreta, costruita grazie al contributo di tutti i candidati, dei circoli del PD del nostro Comune, di tutti i cittadini che sono voluti intervenire.
L’intero programma è consultabile al seguente link: il programma

UNA CITTA’ ALLA RICERCA DI OCCUPAZIONE E LAVORO

Si parte da una crisi globale profonda dove i segnali di ripresa non sono ancora percettibili. In tale quadro generale i progetti e le idee che possono essere messe in campo debbono necessariamente prendere spunto dal grande valore del nostro patrimonio culturale, artistico, sociale ed ambientale.
Occupazione e lavoro: vogliamo essere un’amministrazione che metterà  il massimo dell’impegno e delle energie nella ricerca di nuove opportunità, risorse ed idee per favorire e sostenere una moderna politica occupazionale soprattutto per le nuove generazioni. Agevolare l’offerta, creare condizioni, sostenere e incentivare gli investimenti.
Città della Pieve come luogo aperto che lavora per costruire opportunità:
– Opportunità professionali: riapertura delle botteghe di mestieri artigiani; opportunità di lavoro: cercheremo con ogni mezzo possibile di abbassare la tassazione del nostro Comune per far tornare le nostre aziende a respirare e per cercare di attrarre nuovi investitori
– opportunità artistiche, laboratori, officine aperte ad espressioni artistiche diverse (pittura, scultura, arte manuale, design, ecc.)
– imprenditoria giovanile incentrata sia sulle nuove tecnologie che possa avvalersi di agevolazioni e finanziamenti espressamente dedicati in forma di startup che sul ritorno ai “vecchi mestieri” come l’agricoltura grazie a finanziamenti a tasso zero come recentemente esposto dal Presidente del Consiglio presentando il progetto del Ministero dell’Agricoltura “Campo Libero”.

UNA CITTA’ CHE CRESCA CON LA SUA CULTURA E LA SUA IDENTITA’

La maggior risorsa della nostra Città messa strutturalmente a profitto. Sviluppo e turismo sostenibili e durevoli (TURISMO SLOW) attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e naturale. E’ auspicabile stimolare nei cittadini pievesi la consapevolezza di far parte di una città bella, ricca di cultura, e di servizi che ne facilitano la fruizione riuscendo a rilanciare “il turismo della cultura” e la “cultura del turismo”.
Un polo formativo e scolastico che si conservi come riferimento principale anche per il territorio circostante.

UNA CITTA’ DEL DIALOGO, DEL CONFRONTO E DELLA PARTECIPAZIONE

L’armonia di una collettività è un valore essenziale. Trasparenza, partecipazione, confronto, condivisione, informazione ed equità sono elementi imprescindibili per recuperare un rapporto costruttivo nella nostra comunità. Un’amministrazione amica del cittadino che incentivi e privilegi un rapporto continuo e diretto, che sia capace di ascoltare istanze e richieste e decida nell’interesse collettivo. Una bacheca aperta alle domande ed ai bisogni della popolazione che dia priorità allo sviluppo ed al sociale rendendo evidenti e chiare le risposte ed i percorsi avviati.

UNA CITTA’ AL CENTRO DI UN TERRITORIO

L’obiettivo principale e prioritario per il Partito Democratico è riconsegnare a Città della Pieve la centralità e l’autorevolezza che riteniamo le competa.
Il progetto ed i patti territoriali creati decine di anni orsono che hanno reso Città della Pieve parte integrante di un’area come quella del Trasimeno-Pievese, si sono ormai sostanzialmente esauriti nei loro obiettivi. Occorre perciò pensare e definire un nuovo progetto, che prenda spunto da quell’esperienza, ma miri a costruire nuovi accordi con la prospettiva di un ampliamento dell’area geografica di riferimento e l’accrescimento del ruolo e del peso politico della città in ambito regionale.
Rapporti sociali ed economici ci pongono storicamente al centro tra il Trasimeno, l’Alto Orvietano e la Val di Chiana Toscana. Si lavorerà perché questo bacino territoriale sia di costante riferimento per l’azione di governo sul versante socio-economico, sui servizi e sulle politiche di promozione del territorio. Città della Pieve e la sua Amministrazione devono svolgere in questo progetto un ruolo fondamentale e ben visibile.