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Ufficio Informazioni Turistiche : precisazioni da Lagodarte.

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Interveniamo nel dibattito che si è aperto in relazione alla gestione dell’Ufficio Informazioni turistiche di Città della Pieve, solo per fornire opportune e doverose precisazioni e non certo perché soliti all’utilizzo della stampa in seguito all’esito dei Bandi di Gara ai quali partecipiamo.

Questa volta, però, ci sentiamo chiamati in causa e, pertanto,rappresentiamo quanto segue:

Lagodarte Società Cooperativa ha iniziato la gestione dell’ufficio Informazioni Turistiche e del Circuito museale cittadino di Città della Pieve nel 1999, per la precisione il 3 Agosto 1999, come soggetto privato chiamato, tra l’altro, a” stabilizzare” personale proveniente dall’esperienza dei cosiddetti “lavori socialmente utili”.

Il corrispettivo che veniva erogato dal Comune di Città della Pieve doveva “coprire” gli stipendi di cinque lavoratrici “stabilizzate” per decreto dalla Cooperativa Lagodarte, che al tempo era denominata  “Il Vino d’Oliva Nuovo Progetto”.

Negli anni successivi, due della cinque lavoratrici scelsero altre strade occupazionali e rimasero così in carico alla Cooperativa Lagodarte tre lavoratrici con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, quantificato in 35 ore settimanali ( Contratto collettivo nazionale di riferimento Multiservizi).

Lagodarte Soc.Coop, successivamente all’affidamento diretto, in conformità col decreto, ha partecipato ad altre tre Gare indette dall’Amministrazione Comunale di Città della Pieve, risultando per due volte vincitrice come partecipante singolo e in una occasione come mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese, di cui la scrivente non era capofila.

In quest’ultima esperienza di raggruppamento il ruolo di promozione e promo commercializzazione di Città della Pieve era affidato a Terra Soc. Coop.  ed al Consorzio Viviumbria, mentre Lagodarte aveva assunto l’onere del servizio di Front-office presso l’Ufficio Informazioni Turistiche e presso i siti museali del circuito cittadino, così come il servizio di accompagnamento guidato ai monumenti del circuito medesimo.

Questi servizi non sono mai stati oggetto di contestazione e sono stati svolti con puntualità e coerenza rispetto ai dettami del capitolato di gara.

L’esperienza della associazione temporanea di impresa ha prodotto scarsi risultati sotto l’aspetto della promozione integrata e della commercializzazione dei prodotti turistici, al punto tale che l’amministrazione comunale nel 2013 chiese a Lagodarte di assumere il ruolo di capofila della detta associazione temporanea di imprese, per evidenti difficoltà di altri soggetti coinvolti.

Si arrivò, quindi, alla scadenza naturale del contratto (giugno 2014) allorquando Lagodarte rinunciò alla proroga tecnica alle medesime condizioni richiesta dalla nuova amministrazione comunale, contestualmente manifestando la propria disponibilità a svolgere il servizio come impresa singola in affidamento diretto, a condizioni economiche vantaggiose per l’ente, nelle more dell’espletamento della nuova gara.

L’amministrazione comunale, a questo punto, ha scelto la strada dell’avviso pubblico finalizzato alla iscrizione all’albo dei fornitori di servizi, con scadenza al 24 novembre 2014.

Lagodarte ha chiesto, quindi, l’iscrizione a tale albo, presentando la richiesta documentazione e preannunciando la costituzione di una nuova e diversa associazione temporanea di imprese,  che avrebbe

 

espresso quale soggetto capofila la società cooperativa Sistema Museo, leader umbra nel settore di riferimento ed affermata anche a livello nazionale.

La documentazione è risultata corretta e, dunque, la costituenda associazione di imprese era ammessa all’albo dei fornitori di servizi del Comune di Città della Pieve, “passaggio” propedeutico alla partecipazione alla successiva procedura negoziata senza preavviso di bando per il nuovo affidamento della gestione dell’Ufficio informazioni turistiche e del circuito museale cittadino, che veniva indetta con previsione della scadenza delle domande per il 7 gennaio 2015.

La costituenda associazione temporanea di imprese tra Sistema Museo soc.coop capofila e Lagodarte Soc.Coop non è, però, risultata vincitrice della detta procedura, che peraltro spiegherà la propria efficacia per soli tre mesi.

Ciò, evidentemente, costituisce, nell’ambito del rispetto delle statuizioni di legge, un evento del tutto normale, soprattutto dal punto di vista di chi, professionalmente, ogni anno, partecipa a più procedure di tale natura.

Ci preme, però, sottolineare alcuni aspetti nei riguardi delle tre lavoratrici impegnate complessivamente da ben 18 anni (prima alle dirette dipendenze del Comune e poi come lavoratrici subordinate di  Lagodarte Soc.Coop) nella cura del servizio in questione.

Trattasi di persone che, quindi, dopo aver maturato competenze, aver dimostrato disponibilità e costante spirito di collaborazione, si troveranno disoccupate  atteso che la Cooperativa, essendo venuta meno la gestione del detto servizio, non potrà purtroppo che cessare il proprio rapporto lavorativo con le storiche operatrici di cui stiamo parlando.

Forse, qualche “minima clausola di salvaguardia” sarebbe stata opportuna a tutela di tre serie lavoratrici pievesi, poste  in condizione di grave disagio personale e familiare.

Per queste ragioni, per quanto a noi possibile, saremo al fianco di Fiorella, Stefania e Sara, ringraziandole pubblicamente per il lavoro svolto in tutti questi anni con serietà e dedizione.

Analogo ringraziamento lo rivolgiamo alla Città ed al suo tessuto sociale per la proficua collaborazione che ha caratterizzato questi sedici anni di nostra presenza nel territorio.

Lagodarte soc. coop.

 

 

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