Pietrafitta. Enel investe 15 milioni per lo sviluppo sostenibile del territorio

Enel investe su Pietrafitta: si è infatti concluso il piano di efficientamento della centrale a gas a ciclo combinato. La società elettrica ha investito oltre 15 milioni di euro per il miglioramento del macchinario principale di centrale, sia dal punto di vista dell’eccellenza tecnologica sia in termini di sostenibilità, attraverso l’installazione di apparecchiature dotate dei migliori standard ambientali. L’azienda elettrica ha anche completato le operazioni di automazione dell’impianto e di digitalizzazione dei processi, grazie all’attivazione di componentistica automatizzata e motorizzata che garantirà maggiore efficienza e flessibilità di esercizio.

A conferma della volontà di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio che ospita il proprio impianto, inoltre, Enel sta sviluppando in collaborazione con la Regione Umbria e con i Comuni di Piegaro e di Panicale un ampio piano di riqualificazione e di rilancio industriale, a partire dalle aree di proprietà dell’azienda, non occupate dalla centrale, che saranno interessate da progetti di natura energetica attraverso la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici e di innovativi sistemi di accumulo, in linea con le previsioni del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima e con l’obiettivo aziendale di accelerare la crescita delle rinnovabili, garantendo l’uscita dalla produzione a carbone in Italia entro il 2025 e assicurando al contempo la sicurezza del sistema elettrico del Paese.

Infine, con il supporto di Enel, il Museo Paleontologico “Luigi Boldrini” di Pietrafitta è diventato più green: grazie alle competenze di Enel X – la società del Gruppo elettrico dedicata a servizi innovativi e digitali, efficienza energetica, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e artistica – sul tetto del museo è stato installato ed attivato un impianto fotovoltaico da 32 kW. Un’iniziativa possibile grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Piegaro con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici della struttura, con benefici economici ed ambientali, e favorire lo sviluppo sostenibile del territorio. Il Museo – la cui collezione di fossili è considerata uno dei più ricchi patrimoni paleontologici a livello europeo, soprattutto per il numero di specie rinvenute – rappresenta un importante polo di attrazione ed è inserito nel più ampio progetto per la creazione di percorsi culturali e di turismo sostenibile che valorizzino il ruolo e la storia dell’energia elettrica nel territorio umbro e in tutta Italia.

Enel proseguirà nel dialogo con le Istituzioni nazionali, regionali e locali per continuare il percorso comune di sviluppo del territorio in chiave di sostenibilità e di economia circolare.

Riccardo Clementi

Relazioni con i Media Territoriali

Toscana e Umbria

Enel Italia

 

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