Home Sanità PD Ficulle. “La Porta del Sole” un servizio esemplare

PD Ficulle. “La Porta del Sole” un servizio esemplare

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Dal Pd di Ficulle riceviamo e pubblichiamo. A quindici anni dalla sua attivazione è indispensabile un bilancio, una riflessione e perché no un progetto di sviluppo.

Una struttura sociosanitaria che funziona bene e a cui va tutto il nostro apprezzamento al personale che vi opera.

Le attività sono finalizzate al potenziamento, al recupero e/o al mantenimento delle capacità motorie, cognitive, socio-relazionali ed espressive degli ospiti, per raggiungere i livelli massimi di autonomia possibile ed un globale miglioramento della qualità della vita.

 Il Centro “La Porta del Sole” è una struttura pubblica. L’ente committente è la AUSL 2 dell’Umbria, Distretto n° 3 di Orvieto che opera tramite il Nucleo di Valutazione, una équipe di figure specialistiche che regola le ammissioni e le dimissioni e predispone i progetti individualizzati degli ospiti. La gestione è garantita da un rapporto di convenzione fra l’ATI COOP SOCIALI Terni e la AUSL 2 dell’Umbria.

Innanzi tutto l’originalità del percorso di realizzazione e di gestione.

In assoluta controtendenza risorse pubbliche e private realizzano una struttura la cui proprietà e la cui gestione sono pubbliche.

La proprietà è del Comune e la gestione è del Servizio Sanitario per tramite la ASL, con il coinvolgimento delle famiglie.

Il Centro per Disabili e di Fisiochinesiterapia di Ficulle è una struttura composta di un Centro residenziale e semiresidenziale per disabili adulti che può accogliere fino ad un massimo di 8 persone di età superiore ai 18 anni in regime residenziale, 8 in regime diurno e di un ambulatorio per la riabilitazione, nato in primo luogo per dare una risposta agli ospiti delle due strutture socio sanitarie contigue e, successivamente, a tutti quelli che ne avessero necessità, con un’apertura all’utenza esterna.

La riabilitazione prevedeva un ambulatorio Fisiatrico e un punto di erogazione di prestazioni Fisioterapiche che è arrivato anche a fornire oltre 9.000 prestazioni annue.

Il Centro è costato circa 500.000 Euro ed è stato realizzato con fondi del Comune, della Banca di Credito Cooperativo di Ficulle e della Regione Umbria, che ha dato un contributo significativo e che comunque ha autorizzato la struttura e, tramite l’Azienda Sanitaria, ne garantisce il funzionamento.

I locali che ospitano la fisiochinesiterapia sono stati arredati con fondi della Casa di Riposo di Ficulle e con fondi del Comune e, da parte sua, la ASL ha acquistato le attrezzature e i macchinari per una cifra di circa 40.000 Euro.

Insomma – un esempio concreto e positivo di collaborazione istituzionale.

Se poi consideriamo che la struttura è stata iniziata nel giugno 1998 e terminata nel 2001, e che il Centro per Disabili è stato aperto il 20 gennaio 2001 e quello di Fisiochinesiterapia il 25 settembre 2002, anche i tempi sono decisamente brevi, soprattutto per un’amministrazione pubblica e per la complessità gestionale della struttura.”

Le prestazioni erogate dalla Fisiochinesiterapia sono arrivate a superare le 600 per gli ospiti del Centro Disabili, 1300 per gli ospiti della Casa Riposo e circa 7000 per l’utenza esterna, per un totale di quasi 9000 prestazioni annue.

La struttura effettua, momentaneamente, tutte le prestazioni in forma gratuita individuate come Livelli essenziali di Assistenza, non effettua ancora prestazioni extra L.E.A. (cioè a pagamento), ed è per questo che non sono ancora sfruttati tutti i macchinari del centro, in quanto tre dei dieci esistenti sono destinati a questo tipo di interventi riabilitativi. Sono tuttavia stati acquisiti, al momento dell’’attivazione delle attrezzature, perché l’ambizione è sempre stata di farlo funzionare anche per le prestazioni extra L.E.A., anche considerando che, in una struttura pubblica, le prestazioni a pagamento potrebbero avere costi più modesti.

Non dobbiamo mai dimenticare di sottolineare con estrema chiarezza un aspetto che può sembrare scontato ma che non è proprio così: fino al 2002 i cittadini di questa parte del Comprensorio Orvietano che avevano necessità di prestazioni fisioterapiche si dovevano rivolgere o al privato con costi significativi o, se volevano rivolgersi alle strutture pubbliche, dovevano recarsi ad Orvieto o a Città della Pieve con problemi di trasporto e altro. Oggi hanno a loro disposizione un Centro pubblico, moderno ed attrezzato, con personale professionalmente preparato a pochi chilometri dalla loro casa. Di questo dobbiamo ringraziare la Regione dell’Umbria e la nostra’ Asl.

Nella volontà di tutti ci deve essere lo sforzo di far crescere il Centro e di migliorarne e potenziarne i servizi.

Ultimo ma non meno importante i riflessi occupazionali ed economici estremamente significativi sia da un punto di vista quantitativo, sia qualitativo, per l’importante livello di professionalità richiesto.