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Chiusi. Nuovo statuto per la Fondazione Orizzonti D’Arte

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Chiusi. “La Fondazione Orizzonti d’Arte rappresenta un’opportunità incredibile per tutta la città che può vivere un vero e proprio risorgimento rafforzandosi attraverso l’arte, la cultura e la bellezza. Le attività che finora sono state svolte e che hanno visto la massima espressione in Orizzonti Festival, ma che hanno raggiunto successi importanti anche con il Lars Rock Festival e la stagione teatrale, hanno avuto e avranno un valore eccezionale del quale tutta la città può e potrà sentirsi sempre più legata. La nostra mission sarà proprio questa ovvero da un lato sognare e crescere grazie e insieme al Direttore Andrea Cigni e dall’altro collegarci, come mai fatto prima, alla città e alle sue tante sensibilità culturali e artistiche.”

Con queste parole il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini commenta le modifiche statutarie in seno alla Fondazione Orizzonti D’Arte votate positivamente in consiglio comunale. Per mezzo di questi cambiamenti l’assetto strutturale del principale ente di divulgazione e promozione culturale della cittadina etrusca cambierà in modo importante andando a toccare in particolare tutti gli organismi decisionali ed esecutivi.

In generale sarà rafforzato tutto il sistema di governance che vedrà essere guidato (nella forma amministrativa e non artistica) direttamente dal primo cittadino che assumerà l’incarico di presidente.  “Vogliamo innescare una seconda velocità alla Fondazione Orizzonti D’Arte – spiega il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – una marcia in più che ci permetta di far innamorare i chiusini della propria Fondazione. E’ per questo che ci siamo assunti la grande responsabilità della presidenza perché vogliamo avviare un nuovo percorso che permetta alla Fondazione e alla città di crescere insieme. Per fare questo occorrerà lavorare, naturalmente, con cuore e passione, ma anche con metodo e organizzazione. In primo luogo la priorità sarà stabilizzare la situazione economica e finanziaria attraverso una ripatrimonializzazione immobiliare e organizzando un piano di rientro sostenibile del debito pregresso del 2014. In questo modo costruiremo fondamenta solide sulle quali costruire i sogni di una città intera. Quello che sta per partire è, quindi, un nuovo percorso che si basa sulla straordinaria capacità di creare cultura dimostrata negli anni dalla Fondazione Orizzonti D’Arte e che adesso avrà la vera opportunità di legarsi a doppio filo con le bellezze uniche che solo a Chiusi abbiamo in termini di patrimonio storico, culturale e archeologico. Quelli che abbiamo di fronte sono anni molto importanti nei quali spetterà a noi avere il coraggio delle scelte per fare in modo che la crescita di tutto un territorio possa passare attraverso l’apertura dei propri confini. Il nostro obiettivo sarà far crescere la nostra città facendola diventare un punto di riferimento del mondo dell’arte a tutti i livelli. In questo senso importante è la collaborazione iniziata con l’Università Bocconi che ci saprà dare nuovi e importanti stimoli da cui partire per costruire anni di cultura nel segno della grande arte che potrà vestirsi del grande amore della propria città.”

“Il nuovo Statuto della Fondazione Orizzonti D’Arte – dichiara il vicesindaco Chiara Lanari – oltre a riconoscere l’importanza del lavoro e dei programmi finora svolti permetterà un’ottimizzazione generale delle energie coinvolte soprattutto in termini di coordinamento e attuazione dei programmi e degli indirizzi. La nuova impostazione permetterà, quindi, da un lato di continuare il percorso intrapreso nella produzione di arte e cultura a livelli nazionali e internazionali e allo stesso tempo di coinvolgere maggiormente le espressioni artistiche locali del territorio. Anche le componenti private e volontarie che fanno parte della Fondazione avranno la loro rappresentanza nei membri del CdA, con le quali, ed in sinergia con le direzioni, potranno operare per il pieno coinvolgimento e crescita cittadina, prevedendo anche altre nuove attività, di interesse e di coinvolgimento, di espressione e di carattere formativo e performativo locale.”

La nuova governance della Fondazione Orizzonti, che lavorerà sempre, come avviene già adesso, secondo gli indirizzi del Consiglio Comunale, avrà, quindi, da un minimo di quattro, ad un massimo di cinque soggetti, con un CdA snello, composto da consiglieri nominati dal Comune e uno di rappresentanza privata, alla cui guida vi sarà proprio il primo cittadino che potrà avvalersi della figura del direttore artistico con competenze inerenti nei settori e del direttore generale con funzioni tecniche ed amministrative.

 

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