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Intervista a Batino “ Facciamo una “Unione dei Comuni” forte e poi guardiamo all’area toscana”

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L’ appuntamento con il Sindaco di Castiglione del Lago, Sergio Batino,  era fissato da diverso tempo e il caso ha voluto che avvenisse all’indomani delle firma del protocollo con la Regione siglato anche dalla Marini e da Legato, che prevede gli interventi nell’Ospedale di Castiglione del Lago che,  con quelli previsti a Città della Pieve, assommeranno a circa 10 milioni di euro e manterranno nei pressi della Rocca un presidio ospedaliero di base.

Fanfano “Dell’Ospedale comprensoriale e di questa penosa storia meglio non parlarne – ho esordito io –  ma dei 50 milioni che verranno dati a Narni, a pochi chilometri da un ospedale sovradimensionato come quello di Terni,  ne avete parlato?

Batino “ Sarà una struttura per lungodegenti, mi hanno detto,  non sarà un ospedale” ha risposto sorridendo amaro”

Fanfano “Saranno 50 milioni” ho affondato di nuovo il coltello nella piaga.”Quanti ne erano stati previsti per il nostro a Villastrada” “E della  chiusura del punto nascita a Castghlione e della non  chiusura di tutti gli altri che ugualmente non raggiungiono i numeri previsti? Pantalla, Branca, Spoleto, Assisi..?”

Batino “ Hanno detto che sono stati istituiti da poco….”ha risposto  il sindaco alzando le braccia.

Fanfano “ Ma tu ci credi che questa nostra area si possa in qualche modo rilanciare? O è meglio pensare subito a nuove aggregazioni, magari con i comuni della Toscana confinanti, in vista della “macroregone”?

Batino “ No.- mi ha interrotto subito Batino- Ci sono le condizioni per fare delle cose buone, l’atteggiamento della Regione, della Marini, della stessa Cecchini, sono positivi, si vuole dare una mano ai nostri comuni, si riconosce l’importanza di quest’area. Ma noi dobbiamo fare la nostra parte….

Fanfano “Come?”

Batino “ Ora facendo una “Unione dei Comuni” forte. Abbiamo tutti deliberato, ma ancora non siamo partiti, ci sono ancora diffidenze, forse per errori di tutti anche da parte mia in passato, ma  se vogliamo provare a rilanciare una sfida per il futuro dobbiamo mettere tutto alle spalle e soprattutto riconquistare la fiducia dei cittadini, che anche in realtà storicamente democratiche come la nostra è ai minimi termini.” “e’ una scelta che almeno per il momento è obbligata, ci sarebbero subito anche risorse interssanti dal punto di vista economico che la Regione è disposta a mettre in campo.”

Fanfano “ Ma mi dicono, ho interrotto io, che mancano i progetti ,mancano le imprese…sia alivello pubblico che privato.”

Batino “qualche problema lo abbiamo, ma io qualche progetto ce l’avrei…Comunque abbiamo affidato a Montagnoli che viene dalla Comunità Montana il compito di coordinare la fase progettualle di tutti i comuni”

Fanfano “Questo è importante, forse la cosa più importante, perché una “Banca di Progetti” è la base di ogni aggancio per le linee di finanziamento comunitarie.”ho insisitito

Batino “ E ci vorrebbe pure un’associazione che vada la di la dei partiti politici, che comprenda tutte le risorse delle zona in termini anche di quadri e dirigenti aziendali, come te per esempio, per rafforzare questo tentativo progettuale e perché no, incominciando guardare e creare le sinergie concrete con i comuni della Toscana nella prospettiva che tu dicevi.”

Fanfano “ Io come Corriere Pievese, sto già lavorando a qualcosa di simile è “NexEtruria” , next come futura, e pensavo che potrebbe essere un associazione che valorizza la qualità esistente in ogni campo e contribuisce alla progettazione di quella futura in questa area di confine, magari in un appuntamento annuale di rilievo, partendo dai rapporti già buoni che per esempio voi avete con Cortona e magari Città della Pieve con Chiusi..

Batino “ bene, sono d’accordo lavoriamoci….”

Fanfano “Per finire, sindaco, ho visto che hai preso una posizione diciamo discutibile sui migranti…”

Batino “Balle, è stata riportata in quel modo dai giornali, ma io avevo parlato dei temi in modo diverso e non in quei termini…Con al centro la necessità di rafforzare la sicurezza in questa zona, che è urgente, e non riguarda i migranti”

Fanfano “ Allora la prossima volta invita il “Corriere Pievese” come hai potuto vedere noi trattiamo tutto e tutti correttamente…e siamo un giornale di area vasta anche se ci teniamo a mantenere la testata originale con cui siamo nati”

Ci siamo lasciati con una stretta di mano ed un reciproco augurio di buon lavoro.

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