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Castiglione del Lago. “Quelli del ’65″”

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(AKR) – Castiglione del Lago – Si è svolta questa mattina la cerimonia ufficiale di consegna del ricavato della vendita del Calendario 2016, ideato, realizzato e prodotto dal nuovo gruppo castiglionese “Quelli del 65”. Destinataria dell’assegno di 1.015 euro è stata la Confraternita di San Domenico, l’antico sodalizio religioso composto da laici fondato nel 1638 e nato insieme alla omonima chiesa situata nel centro di Castiglione. L’assegno verrà destinato interamente al restauro della croce in ebano e cristallo di rocca, anch’essa risalente al XVII secolo e che verrà poi collocata nel museo attiguo alla chiesa. Prima della cerimonia di consegna si è tenuto lo spettacolo teatrale in costume, che rievoca il miracolo di San Domenico, dal titolo “A San Domenico ospiti di Eleonora de Mendoza”: lo spettacolo, molto suggestivo, viene negli ultimi anni portato dai “confratelli” in giro per l’Italia. Alla cerimonia ha partecipato Giandomenico Pulcinelli, priore della Confraternita di San Domenico che ha ringraziato tutti i componenti del «bellissimo gruppo “Quelli del 65” per l’idea e per la sensibilità dimostrata, unendo divertimento e goliardia all’impegno concreto per salvare beni storici e artistici di elevato valore tradizionale e religioso».

La chiesa di San Domenico, nel cuore di tutti i veri castiglionesi, fu costruita per precisa volontà della duchessa Eleonora de Mendoza, moglie del duca Fulvio Ascanio della Corgna. La Confraternita ha come obiettivi principali la santificazione di Confratelli, l’esercizio del culto pubblico e la promozione di opere di carità fraterna. Promuove iniziative per la formazione religiosa dei soci, dà incremento alle manifestazioni del culto pubblico e della pietà popolare soprattutto nelle feste tradizionali. Il patrimonio artistico e architettonico che proteggiamo e valorizziamo è di tutti noi, di tutti i castiglionesi: ringrazio quindi i “ragazzi” del 65 per questa splendida idea».

«Organizzare queste iniziative – hanno detto i rappresentanti del gruppo Quelli del 65 – con finalità benefiche e filantropiche, è stato molto divertente per noi e crediamo utile per la collettività. Un’occasione per ritrovarsi insieme anche dopo 40 anni, rinnovare vecchie amicizie e farne anche di nuove. E ora non ci fermiamo: abbiamo in mente di costituire una stabile associazione con finalità culturali ed ambientali, sempre con lo spirito giovane che ci contraddistingue, ma con l’obiettivo di dare un piccolo contributo per fare del nostro mondo un luogo migliore, per noi stessi e per future generazioni».

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