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TSA “Questa è la nostra esperienza”

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Magione. dall’ufficio stampa della Tsa.

Aumentare la quantità, ma soprattutto la qualità dei materiali che vengono riciclati. È quanto emerso oggi durante la conferenza finale, che si è tenuta nel Castello dei Cavalieri di Malta di Magione, del progetto LIFE + EMaRES che ha illustrato gli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata.

In particolare i Bandi LIFE dell’Unione Europea da oltre 20 anni finanziano progetti per migliorare la gestione ambientale. Il finanziamento ottenuto nel 2012 e diventato operativo nel 2013 ed il progetto è terminato a dicembre 2015.

La percentuale raggiunta è stata del 64 %, tenendo conto che all’Italia è richiesto di raggiungere il 50% entro il 2020.

La mattinata si è aperta con l’intervento di Francesco Di Maria, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, che ha illustrato le principali attività portate avanti e i risultati ottenuti.

«Il progetto LIFE EMaRES, co-finanziato dalla CE- ha affermato il prof. Di Maria – è una dimostrazione concreta di come diverse componenti della società quali Pubbliche Amministrazioni, Università ed aziende possano collaborare per dare risposte concrete a problemi concreti come quello della gestione dei rifiuti. Il progetto LIFE+ EMaRES ha puntato diritto verso il vero obiettivo della gestione dei rifiuti che non è rappresentato dalla percentuale di raccolta differenziata ma dall’effettivo riciclo della materia, come imposto dalle norme Comunitarie e Nazionali. La raccolta differenziata è uno strumento utile per raggiungere l’obiettivo ma non è il fine della gestione dei rifiuti. Combinando insieme buone pratiche e tecnologie avanzate il progetto LIFE +EMaRES ha dimostrato come sia possibile raggiungere in tempi brevi percentuali di effettivo riciclo superiori al 64% che rappresentano valori di eccellenza nel settore sia a livello nazionale sia a livello Comunitario».

Un risultato davvero eccellente per l’Italia, se consideriamo che la tanto decantata Germania è al 49%.

Di seguito Riccardo Piantoni di TSA spa ha parlato dell’innovazione nella raccolta selezionata dei rifiuti, portando il caso del Comune di Panicale. Questi risultati infatti sono stati ottenuti nel territorio del comune di Panicale che fa parte dei comuni dell’Ati 2 Umbria (Castiglione del Lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Piegaro e Tuoro).

Tra le buone pratiche messe in opera, l’adozione della “Ricimobile”, un Centro di Raccolta dinamico ed attrezzato per la raccolta dei piccoli RAEE (per esempio i telefoni cellulari), le pile e l’olio esausto, coordinata con un calendario con giorni e punti di raccolta, inviato a tutta la cittadinanza. Si parla in questo caso di urban mining, cioè si equipara la raccolta differenziata ad un’attività estrattiva per la grande rilevanza ambientale ed economica che hanno i metalli presenti nei piccoli elettrodomestici. L’obiettivo che ci si era dati era di aumentare la qualità della materia riciclabile. Infatti possiamo parlare di rifiuti di grande qualità con uno scarto del 3% .

Allo stesso modo anche il corretto trattamento del rifiuto indifferenziato ha consentito di ottenere un altro 9-10% di materiale che è stato possibile inviare al riciclo. Il comune di Corciano sarà il prossimo ad adottare questa tipo di gestione.

Roberto Damiano di Gesenu ha illustrato l’impianto di Ponte Rio per l’estrazione di materia riciclabile mediante impianti di selezione meccanica avanzati.

Pierluca Proietti Bocchini della Regione Umbria, ha parlato della gestione dei rifiuti in Umbria, alla luce del recepimento dell’innovazione del progetto LIFE + EMaRES. Infatti i risultati raggiunti sono stati recepiti nel piano di gestione dei rifiuti della Regione Umbria pubblicato a marzo 2016, diventando quindi atti amministrativi e regolamenti. L’Assessorato regionale all’ambiente ha posto l’obiettivo di raccolta differenziata del 60% nel 2016, del 65% nel 2017 e del 72,3% nel 2018.

Giacomo Chiodini sindaco di Magione ha parlato della tariffazione puntuale per incrementare la qualità della raccolta nel suo comune.

Nel 9 comuni dell’Ati 2 i rifiuti sono suddivisi come segue: 27% organico, 29% frazioni secche recuperabili, 3% ingombranti, 4% spazzamento, 37% rifiuto urbano non differenziato. I rifiuti avviati a recupero sono stati l’8% verde, 6% spazzamento, 6% ingombranti, 9% altro recuperato, 7% plastica, 10% vetro, 18% carta e cartone, 36% Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano,

Per incrementare ulteriormente la quantità raccolta si è proposto:

  • l’applicazione della tariffa puntuale visto che da oltre dieci anni il rifiuto residuo raccolto dagli utenti viene misurato attraverso la lettura del bidone intelligente fornito ad ogni utenza;
  • il servizio di raccolta porta a porta degli sfalci e/o potature.

La seconda parte della mattinata è stata incentrata sul modello adottato da TSA spa e ha avuto come moderatore Isidoro Trovato, giornalista del Corriere della Sera. Luciano Sisani, direttore di TSA spa ha illustrato l’esperienza dell’azienda a confronto con le migliori pratiche a livello nazionale.

«Per noi – ha detto l’ing. Sisani – un buon servizio di Raccolta Differenziata è quello che fa si che il cittadino/produttore conferisca i materiali idonei alle industrie che ne hanno bisogno. Tra i nostri compiti c’è sicuramente anche quello di informare la cittadinanza e metterla in grado di arrivare ad una raccolta che coniughi quantità e qualità».

 Di seguito Cristian Betti, sindaco di Corciano e da meno di un mese Presidente Auri (Autorità Umbra per i Rifiuti e le Risorse idriche), ha presentato il progetto del Centro del Riuso che verrà creato nel comune che amministra. «Auri nasce per unificare i 4 Ati. Ciò si realizzerà nel momento in cui – ha spiegato Betti – verranno approvati i bilanci delle Ati e poi verrà fatta la relazione di programma dell’Auri e ne verrà pubblicato il bilancio provvisionale. Oggi ci sono 23 gestori dei rifiuti in Umbria. Il sistema è molto frammezzato e va reso più  omogeneo. Un processo lungo, ma necessario. Il centro del riuso di Corciano verrà realizzato vicino alla ricicleria di Ellera con Tsa, non solo per i cittadini di Corciano».

Andrea Gallo della Vetreria Piegarese e Giorgio Rustichelli di Trasimeno s.r.l. hanno portato la testimonianza di due aziende del territorio che utilizzano con successo la materia secondaria che arriva dal riciclaggio, rispettivamente il vetro che viene utilizzato direttamente dalla Vetreria Piegarese e la frazione umida che viene preparata da Trasimeno srl per essere poi utilizzata dalle aziende produttrici di fertilizzanti.

L’esperienza Lucart: dal Tetra Pak® al Fiberpack è stata illustrata da Tommaso De Luca. La storia di Lucart, l’azienda cartaria conosciuta per i marchi Tenderly e Grazie, è la storia di un’eccellenza italiana che ha scommesso sull’ecologia decidendo di organizzare i propri sistemi produttivi e logistici secondo criteri ambientali. La linea dei prodotti Natural è realizzata in Fiberpack®, la materia prima ottenuta dal riciclo delle fibre di cellulosa presenti nei cartoni per bevande. Fiberpack® nasce dalla collaborazione tra Lucart Group e Tetra Pak®. Lucart possiede l’unico impianto in Italia che può separare carta, plastica e alluminio che possono in questo modo essere recuperati, stabilendo così una cooperazione virtuosa tra cittadini e comune, che recuperano i rifiuti e l’Azienda che li reimpiega trasformandoli in nuovi prodotti ecologici nel rispetto dei principi dell’economia circolare.

Infine Marzio Lasagni di AISA Impianti spa ha portato la testimonianza del polo impiantistico integrato di San Zeno ad Arezzo, parlando della digestione anaerobica della parte organica dei rifiuti.

Nel pomeriggio il Castello dei Cavalieri di Malta di Magione ha aperto i battenti alla cittadinanza che, anche questa volta è stata coinvolta attivamente da TSA spa in una giornata formativa e ludica  sul tema del Riciclo.

da Trasimeno Servizi Ambientali

Trasimeno Servizi Ambientali, TSA spa, è una società a capitale misto pubblico-privato che opera nel ciclo integrato dei rifiuti. La Società è stata costituita nel 1990 su iniziativa dei Comuni del Lago Trasimeno e di Corciano con l’obiettivo di gestire i Servizi di Igiene Urbana in modo imprenditoriale. TSA spa è Socio di Gest S.r.l., la società che si è aggiudicata la gara di appalto per la gestione integrata dei rifiuti nell’ATI n°2 dell’Umbria.

 Ufficio stampa

Gianni Moreschi

347-6639520

g.moreschi@presscom.it

Davide Amicucci

333-2042497

d.amicucci@presscom.it

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