Rita Fiorini “Un ricordo di Aldo Moro e Peppino Impastato

Pubblichiamo a distanza di qualche giorno un contributo inviatoci dalla nostra amica Rita Fiorini. Ce ne scusiamo vivamente. (g.f)

Mi piace ricordare oggi 9 maggio, in una data speciale forse per il futuro di tutti noi, la ricorrenza della morte di due persone che hanno dato un grosso contributo per la storia del nostro paese
Aldo Moro e Peppino Impastato

Due posizioni diverse, due ruoli diversi, due personalità diverse, ma stessi obiettivi:
Combattere le ingiustizie, le disuguaglianze sociali, unitamente ai due mali della società, da   sconfiggere
Il terrorismo e la mafia

Entrambi hanno pagato con la loro vita
ma con il loro sacrificio  hanno risvegliato le coscienze, i sentimenti di lealtà e attenzione verso il proprio paese

Le battaglie comuni, qualunque siano le motivazioni, finalizzate al raggiungimento della pace, della solidarietà, dell’accoglienza hanno un denominatore comune : l affermazione dei diritti civili di ogni essere umano
diritti, cioè, a vivere, rispettando l’ un l ‘altro, senza prevaricare, rincorrendo solo sogni di “gloria” personali o di’ ‘parte’

Ascoltando qualche commento televisivo ho “risentito” parlare della
Teoria Dell’ attenzione (Aldo Moro) e della
Strategia della tensione

Non sono io in grado di valutare in modo oggettivo,
non sono uno storico,
sono solo una persona che “conosce” la storia perché studiata nei libri di scuola, (con qualche lettura aggiuntiva,) e, in parte, vissuta dall’ inizio della seconda guerra mondiale

Mi piacerebbe però che
“come scuola strumento di pace” si potessero ulteriormente approfondire gli argomenti con partecipazione di rappresentanza di studenti che, senza dubbio, sono e saranno lieti di conoscere la storia del passato per costruire un futuro, anzi il futuro del  proprio paese!

Rita Fiorini

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