Apoteosi Albiceleste! 

Al Serenella Baglioni di Città della Pieve è scontro dal sapore di alta quota tra la Pievese settima in classifica e il Pierantonio quinto a quattro lunghezze dai padroni di casa.  Luca Saravalle conferma dieci undicesimi della squadra che ha fermato la capolista Ventinella: unico cambio il rientrante Morganti al posto di Bonomini. Stesso discorso per il tecnico ospite Bruni che, rispetto al pari con la Pietralunghese, ne cambia solo uno: Mortaro squalificato è sostituito da Fiorindi nella batteria offensiva.

I ritmi sono tutt’altro che blandi, nonostante la temperatura ampiamente primaverile, ed il match risulta frizzante e godibile.

Al sesto giro di lancetta, Dongarrà prova la specialità della casa convergendo sul sinistro e lasciando partire un tiro che incontra una deviazione, Zandrini è attento e non si fa beffare.

Al 12º il Pierantonio pareggia il conto delle occasioni. Farruku solo davanti a Gaeta perde incredibilmente l’attimo giusto e si fa recuperare.

Nel centrocampo di Mister Luca Saravalle spicca il fosforo illuminato di Montagnoli affiancato dalla corsa di Morganti e l’energia di Nico Saravalle. Finisce così che il pallino del gioco è per lo più nei piedi dell’albiceleste che tra il 23º e il 43º crea due occasioni con Montagnoli che dal limite sballa il tiro e con Dongarrà che sgattaiola in area ma preferisce il mancino al destro e mette fuori da buona posizione.

Dopo il riposo parte ancora forte la Pievese: Ballone controlla in area, dopo un rimpallo la palla finisce a Parretti, destro al volo con Zandrini che mette in corner nonostante una deviazione.

Al 55º Bonomini si fa scippare palla sulla trequarti ma Polidori scarabocchia malamente il tiro dal limite.

Negli ultimi venti minuti esce fuori la squadra ospite. Al 70º Parretti è monumentale nel recupero che chiude lo specchio della porta a Farruku lanciato a rete. All’83º è invece Gaeta a rispondere presente sulla rasoiata del numero nove del Pierantonio.

Nell’ultimo minuto di recupero si infortuna Morganti e l’arbitro Giorgia Rossi prolunga di un ulteriore minuto il match.

È una benedizione per la Pievese. Sauta trova uno spazio infinitesimale per servire Montagnoli che, si infila tra due difensori e scarica un diagonale che è sentenza.

Esplode il Serenella Baglioni e non c’è più tempo nemmeno per rimettere in gioco la sfera.

Vittoria da capogiro per l’albiceleste, il giusto premio per una stagione fin qui super positiva. Per il Pierantonio, apparso spuntato per l’assenza di Mortaro, rischia, invece, di essere notte fonda.

Mattia Caciotto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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