Panicale. Lirica, sabato 10 novembre presentazione del libro su Berardo Berardi E’ l’elemento centrale dei festeggiamenti per il centenario e celebra i meriti del grande artista umbro

Dopo essere stato presentato a Gualdo Cattaneo, il libro fresco di stampa sulla figura di Berardo Berardi approda finalmente a Panicale. Elemento centrale dei festeggiamenti per i cento anni dalla morte del cantante lirico (nato a Gualdo nel 1878 e vissuto a Tavernelle), il volume Berardo Berardi artista di canto (1878-1918) – Racconto a più voci tra Gualdo Cattaneo e Tavernelle sarà presentato nella Sala consiliare di Panicale sabato 10 novembre alle ore 15.30.

Eventi celebrativi in ricordo del grande artista umbro si sono svolti per tutto il mese di ottobre tra Gualdo Cattaneo e la stessa Panicale, al fine di dare risalto a questa figura ancora poco valorizzata.

Parte del programma del centenario è incentrato come detto sul libro che ricostruisce la sua vita e la sua carriera artistica, realizzato dalla corista di Panicale Roberta Niccacci. I proventi del libro saranno destinati alla diffusione della conoscenza di Berardo Berardi nei luoghi in cui ha vissuto e lavorato in Italia e nel mondo, a cominciare da Gualdo Cattaneo, luogo di nascita. Alla presentazione di sabato prossimo con l’autrice interverranno il sindaco di Panicale Giulio Cherubini, la presidente dell’Accademia Masoliniana M. Lucia Roma Perego, lo storico locale Michele Marzoli, e la presidente della Corale Berardo Berardi di Tavernelle M. Antonietta Braganti.

Nato a Gualdo Cattaneo nel 1878, il grande cantante studiò al Liceo Musicale “Santa Cecilia” di Roma e si esibì sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia e d’America, tra cui il famoso Teatro Colón di Buenos Aires. Ammalatosi di spagnola, morì prematuramente, nel pieno dalla carriera, ad appena 40 anni.

A giocare un ruolo attivo nelle celebrazioni dedicate a Berardi sono l’omonima corale di Panicale, il coro polifonico “Monsignor Tommaso Frescura” di Marcellano-Montecchio e il coro “Spiritus laeti” di San Terenziano.

Riguardo a redazione

Un commento

  1. Fausto

    Speriamo che se ci sono state colpe o omissioni vengano accertate, e che eventuali sbagli non ricadano sulle spalle di tutti.
    Se c’è inquinamento il sistema deve essere bonificato, ma speriamo che non si adoperino soldi pubblici per risanare situazioni create da privati-

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