Home Argomenti Economia Riuniti a Chianciano gli Stati Generali del Turismo

Riuniti a Chianciano gli Stati Generali del Turismo

Condividi

Già la denominazione suona come un ufficializzare la denuncia di emergenza, come un chiamare al capezzale del turismo italiano agonizzante, medici, specialisti, tecnici che possano salvare questo che sta diventando un malato cronico in fin di vita. STATI GENERALI DEL TURISMO. E forse (impegno a parte delle persone) e fatalisticamente indicativo che Chianciano ospiti la prima “riunione.” Suggestioni semantiche a parte trovo interessante e importante che: intanto ci sia un ministero per il turismo e con portafoglio. E in secondo luogo che a livello nazionale le persone che si occupano di questo importante comparto economico si confrontino, discutano e traccino scenari e progetti per organizzare, rilanciare, pianificare, ammodernare il turismo italiano, il quale, benché produca diversi punti di PIL, non si esprime appieno, non attira più come un tempo i viaggiatori internazionali. Se l’Italia, museo a cielo aperto, con una quantità di monumenti, storia e bellezze artistiche e paesaggistico-naturali senza pari nel mondo, viene disertato dai turisti a vantaggio di altre mete la colpa è nostra. Vuol dire che non offriamo ai visitatori stranieri gli strumenti, le comodità, l’affidabilità, l’organizzazione necessaria affinché vengano a visitare il nostro paese. E probabilmente queste carenze quasi storico-endemiche appartenenti al “costume italico” sono alla base anche della crisi chiancianese, benché le stazioni termali siano un microcosmo che si inserisce in paradigmi diversi dal turismo in generale, vivono in un contesto più specifico e a tratti più insidioso e difficile da gestire rispetto al turismo solo vacanziero.

Ma ritorniamo all’evento. Il 28 e 29 ottobre si terrà questo incontro promosso dal ministro del turismo Garavaglia e organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Chianciano. All’evento parteciperanno: regioni, enti locali,associazioni di categoria e tutti coloro che operano e si interessano di turismo. Il  ministro ha come obiettivo di costruire le basi sulle quali organizzare la gestione del  turismo futuro, individuarne le tendenze, intercettarne i flussi e rinnovare proprio l’idea , obsoleta, alla quale molti operatori stessi del settore sono rimasti ancorati. Tutto questo senza tralasciare l’attuale drammatica situazione post covid  e del caro bollette ostacolo quest’ultimo veramente insormontabile per le imprese. Gli obiettivi sono ambiziosi ma auguriamo al ministro e ta tutti i partecipanti all’evento un buono e costruttivo lavoro

Ah dimenticavo, a Chianciano è stata riaperta, fruibile al pubblico, la torre dell’orologio, dopo cinquecento anni. Quindi anche le situazioni bloccate e chiuse che sembrano irrisolvibili possono trovare soluzione inaspettate. Speriamo che gli STATI GENERALI DEL TURISMO trovino strade per rilanciare il SETTORE… in tempi più brevi.

Nunzio Dell’Annunziata