In relazione alle iniziative ed alle dichiarazioni apparse in questi giorni e nelle settimane precedenti, da parte delle autorità regionali, circa l’adduzione al lago Trasimeno delle acque della diga di Montedoglio, ci sembra utile e corretto pubblicare anche alcuni stralci dei post pubblicati dalla pagina facebook “Trasimeno da tutelare”, che sta seguendo con puntualità i problemi del lago ed in particolare quello del livello e degli interventi sulle sponde e sugli affluenti. (la Redazione)
“Domani sabato 28 febbraio 2026 alle ore 10:00 è stata annunciata la: “procedura per l’ apertura dei rubinetti”. Ci chiediamo:
Nell’ articolo c’ è scritto che potranno essere immessi 200 litri al secondo capaci di garantire 10 cm all’ anno. E’ falso.
Appendiamo sempre dall’ articolo che per il filtro e’ stato speso 1 milione di euro di soldi pubblici.
Semplici osservazioni:
– La condotta di Tuoro è in grado di fornire teoricamente 5-6 cm di livello al Trasimeno a patto che resti aperta 365 giorni all’anno, 24 ore su 24 e al massimo della potenza di 200 litri al secondo. Quindi i 10 cm citati sono fuorvianti.
Realisticamente abbiamo sempre detto che sarà grasso che cola se nel 2026 il Trasimeno beneficerà di 2-3 centimetri dalla condotta di Tuoro perché o non resterà aperta continuamente, oppure lo sarà ma con una potenza ridotta. Controlleremo!!
Sempre nell’ articolo si parla di 1 milione di euro di soldi pubblici spesi per il filtro.
Ci chiediamo se ne sia valsa la pena, visto che la vera soluzione per aiutare il Trasimeno si chiama Paganico che invece resta ancora una meta lontana.
Ci chiediamo se nel milione siamo considerati i 100.000€ di accompagnamento, oppure dovremmo sommarli. Nel senso che tale cifra è frutto di un accordo con l’Università di Perugia per controllare il filtro.
Nel mese di Gennaio 2026 il Trasimeno ha recuperato grazie alle piogge dall’Epifania in poi 13 cm di livello, passando da -170 cm di fine anno 2025 a -157 cm di oggi.
Comunque per arrivare ai 10 cm di livello annuo promessi, si dovrà aspettare l’attivazione dell’altra condotta, quella accanto al torrente Paganico a Castiglione del Lago, forse nel 2027, che ha una capacità 4 volte maggiore di quella di Tuoro e quindi, tenendola aperta solo nei periodi invernali, si arriverebbe ai sospirati 10 cm.
Questa storia però deve ancora essere scritta, seguiranno aggiornamenti!”
