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La Pievese non muore mai!!!!

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Anche in quel di Sant’Enea, sono i minuti finali a far felice la Pievese. Stavolta è Zappaterreno a regalare i 3 punti alla sua squadra, grazie ad un potente destro dall’interno dell’area, a coronamento di un’ottima prestazione del centrocampista biancoceleste. E pensare che dopo il goal arrivato a metà  secondo tempo, grazie ad un colpo di testa di Marchetti Jacopo, gli ospiti sembravano avere ormai in pugno la partita, prima del rigore concesso (generosamente) e trasformato dal capitano del Martinea.
Mister Fabrizi ha gli uomini contati: ai forfait annunciati di Baglioni, Rossi, Fanone e Guidantoni, in settimana arriva anche l’infortunio di Mincigrucci. La Pievese allora, scende in campo con Della Ciana, Chiappini (recuperato in extremis), Canuti, Ceccarelli (in campo con la maschera per proteggere il naso fratturato settimana scorsa) e Marchetti Thomas in difesa, Zappaterreno vertice basso del rombo con Moretti e l’atro Marchetti mezz’ali e Muccifori a supporto della coppia Crescenzo-Cacciamano.
Nei primi venti minuti di gioco, si contano almeno 10 falli dei centrocampisti avversari su Zappaterreno; la Pievese tiene in mano il pallino del gioco, ma non riesce a sfondare la linea difensiva dei locali, attenti nel coprire tutti gli spazi. La prima occasione capita sui piedi di bomber Cacciamano: il numero 10 si invola sulla sinistra, entra in area, ma da posizione defilata calcia addosso al portiere. Poco dopo è il Martinea a farsi pericoloso, con un tiro dai trenta metri che Della Ciana respinge senza particolari patemi. Nei restanti minuti di primo tempo, sterile supremazia dei biancocelesti, che però non riescono a creare pericoli alla porta dei locali.
Nel secondo tempo, è ancora la Pievese a farsi preferire: si gioca costantemente nella metà campo dei padroni di casa, che però si difendono con ordine. A metà  ripresa, vantaggio ospite: punizione velenosa dalla trequarti di Muccifori che colpisce la traversa; sulla ribattuta si avventano prima Canuti che non riesce a colpire e poi Marchetti Jacopo che stacca da dentro l’area piccola e porta i suoi in vantaggio. Sembra fatta, tantochè alcuni minuti dopo, Zappaterreno colpisce in pieno la traversa con un bolide dai trenta metri. Ma nell’unica azione del secondo tempo, i padroni di casa, trovano il pareggio: spunto del numero 10 sulla destra che salta un paio di avversari, entra in area e viene toccato (forse) da Marchetti Jacopo. Per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore e giallo per in centrocampista biancoceleste. Dagli undici metri trasforma il capitano avversario, nonostante il tentativo di Della Ciana. Come al solito la Pievese non si da per vinta e si ributta a testa bassa all’attacco. Cacciamano non riesce ad essere pericoloso come al solito e allora si cerca la via del goal attraverso i calci piazzati. Prima è ancora Muccifori a colpire il palo su punizione poi è Ceccarelli a trovare la respinta del portiere sempre su calcio da fermo. Ma quando al 90°, la Pievese sembra destinata al terzo 1 a 1 consecutivo, arriva il goal: punizione dal limite, calcia Cacciamano. Botta rasoterra respinta in qualche modo dai difensori del Martinea, la palla però rimane dentro l’area di rigore ed il più lesto di tutti è Zappaterreno che calcia di forza e trova il pertugio giusto per infilare il 2 a 1. Nei minuti di recupero i biancocelesti gestiscono il risultato senza grossi affanni e rischiano anche di segnare ancora, quando Canuti, sempre su punizione, colpisce un altro palo.
Vittoria fondamentale quanto sofferta, ottenuta in condizioni difficili, sia per il gran caldo, sia per le numerose assenze contro un avversario che ha giocato alla morte per tutti i novanta minuti. Con la contemporanea vittoria del MARRA, restano 2 le lunghezze di vantaggio della Pievese sui diretti inseguitori a 3 match dalla fine.
Domenica prossima arriva la Monte Tezio, e sarà  necessaria un’altra vittoria per continuare a correre.

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