I Notturni di Chopin al Castello di Fabro con Festival Internazionale Green Music Prosegue la rassegna concertistica itinerante giunta quest'anno alla terza edizione

(Comunicato stampa) Si aggiunge a sorpresa nel calendario 2019 del Festival internazionale ecosostenibile Green Music la località del Castello di Fabro, nel territorio dell’Orvietano, facendo salire a 13 il numero dei comuni umbri coinvolti dalla terza edizione della rassegna concertistica, in corso dal 22 giugno fino al prossimo 12 settembre.

L’appuntamento al Castello di Fabro è fissato per sabato 6 luglio alle 21.00, con il “Concerto al Castello” eseguito dal pianista Alessandro Vena, che poporrà l’opera integrale dei Notturni di Chopin.

Un concerto imperdibile che vedrà l’esibizione di uno dei maggiori pianisti della scena internazionale. Originario di Pisticci, in provincia di Matera, Vena si è diplomato molto giovane in pianoforte, clavicembalo e didattica del pianoforte al Conservatorio Duni di Matera, per poi proseguire gli studi all’Accademia “Rubinstein” di Roma. La sua è un’intesa attività concertistica che lo ha portato a tenere recital in Italia, Europa e America. La carriera di solista lo vede puntualmente ospite di prestigiosi festival nelle principali città mondiali, da Roma, a Berlino, da Buenos Aires, a Los Angeles e ancora Lima, Montevideo, Assuncion. Nel corso del 2018 Alessandro Vena è stato ospite dei festival di Oslo, New York, nonchè nelle prestigiose Università Americane di Louisville e Campbellsville in Kentuky. Sempre lo scorso anno ha suonato alla “Ghoete University ” di Francoforte sul Meno e ancora nelle città tedesche di Colonia e Stoccarda. Nei mesi scorsi ha debuttato a Londra con un doppio appuntamento nello storico Kings Plece e all’Università della città.

Riguardo a Chopin, ha affermato Vena in un’intervista, “credo che sia il compositore ad aver scritto meglio per il pianoforte. Sempre e in ogni luogo venga suonato, Chopin incanta”.

Scenario per le note del grande maestro della musica romantica, sarà il Castello di Fabro, posizionato su un colle panoramico a 364 metri di altitudine. Dalla caratteristica forma a mandorla, fu fondato intorno al Mille e restaurato nel Quattrocento e ancora nel Cinquecento a opera di Antonio da Sangallo il Giovane. Il complesso mostra una struttura ancora in gran parte integra con una possente compatta cinta muraria e un grande torrione cilindrico.

Un luogo perfetto per ospitare il Festival internazionale Green Music, nato dall’intuizione del suo ideatore e direttore artistico, il Maestro Maurizio Mastrini, di coniugare arte e natura posizionando i concerti fuori dai luoghi di ordinanza, in siti naturalistici e storici dell’Umbria poco conosciuti. L’obiettivo è quello di valorizzare il ricco patrimonio naturalistico e storico regionale attraverso il potere evocativo della musica, offrendo allo stesso tempo un’opportunità di esibizione a concertisti e giovani talenti della scena nazionale e internazionale.

Il Green Music è organizzato dall’associazione culturale I Mastri Musici con il prestigioso patrocinio del Fai (Fondo per l’ambiente italiano), del Gal Trasimeno Orvietano, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, dei Comuni di Piegaro, Parrano, Ficulle e Passignano sul Trasimeno e con quello dell’Enit (Ente nazionale italiano per il turismo) che si occupa della promozione internazionale dell’evento attraverso i propri canali.

 

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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