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Elezioni 2018. Comuni del Trasimeno. Cosa dicono le somme?

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Abbiamo fatto le somme dei voti degli otto comuni del Trasimeno. Voti assoluti lasciando stare le percentuali, che variano secondo i partecipanti e i voti validi. Abbiamo preso come riferimento quelli che oggi possono essere considerati i cinque maggiori partiti di riferimento, sia per i numeri che per le ipotesi di governo. Abbiamo preso come riferimento le tre ultime votazioni, cioè le precedenti politiche del 2013, le elezioni regionali del 205 e naturalmente quelle del 4 marzo.

Cosa emerge? Da un punto di vista esclusivamente numerico, lasciando fuori ogni valutazione di carattere politico.  Allora il Pd resta il partito di maggioranza relativa. Non più, ma non lo era più da diverso tempo, di maggioranza assoluta come era stato in quasi tutti i comuni il PCI. Il M5S è chiaramente la seconda forza intesa come partito singolo. All’interno della coalizione di centro destra emerge con forza la Lega che passa dai 170 voti complessivi delle precedenti elezioni politiche ai 5510 del 4 marzo. Il Pd perde molti voti (2990) rispetto al 2013, ma guadagna qualcosina, anche se di poco (476) rispetto alle regionali. Il M5Stelle ha un lievissimo calo sul 2013 (235) e una forte crescita sulle regionali del 2015 (5077). Del centro destra abbiamo di fatto già detto. E’ la Lega il protagonista nuovo, con una crescita che la porta ad essere la terza forza politica della zona e la prima a Passignano, trainata probabilmente anche dell’unica candidatura locale che aveva possibilità di essere eletto, come poi è avvenuto, con Briziarelli. Rispetto al 2013 da segnalare anche la crescita di Fratelli d’Italia, che però cala lievemente sul 2015.

Il voto delle regionali del 2015, come si vede mescola un po’ le carte, c’è da tenere presente che in quelle elezioni  ci fu un calo notevole dei partecipanti al voto, quando si toccò il minimo storico un po’ ovunque.