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Chiusi. La seconda Festa della Costituzione. Incontri, dibattiti, concerti, presentazioni di libri

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(comunicato stampa) La seconda Festa della Costituzione, organizzata dai circoli ANPI della Valdichiana. A Chiusi, dal 31 maggio al 2 giugno. Tra gli ospiti Ugo De Siervo, Mimmo Lucano, Anna Finocchiaro, Christian Raimo, Giulio Cavalli, Carla Nespolo, Ugo Foà Gregorio De Falco, Gaetano Azzariti, Vauro, Don Massimo Biancalani,. Tra gli artisti:Massimo Zamboni.

Sono passati ormai più di settant’anni da quando, nel 1948, la Carta fondativa della nostra Repubblica iniziava il suo lungo cammino dopo aver raccolto, attorno alla sua elaborazione, il meglio della riflessione politica ed etica del Paese. Nata dallo spirito della Resistenza, dalla passione sociale cresciuta nella lotta contro i regimi nazi-fascisti, la Costituzione è un testo di altissima levatura giuridica e civile, ancora oggi in grado di legare la comunità nazionale in un condiviso panorama di valori, di diritti e doveri.  Amata dagli italiani, talvolta persino più di quanto conosciuta, la Carta offre continue possibilità di riflessione, arricchimento, approfondimento. Ed è per questo che i circoli ANPI della Valdichiana, con il sostegno di tutti i livelli superiori dell’associazione, hanno deciso di dedicarle una festa di tre giorni, che si svolgerà quest’anno a Chiusi (provincia di Siena) da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno, concludendosi simbolicamente nel giorno della Festa della Repubblica.

Il programma della tre giorni prevede dunque incontri e dibattiti, concerti, presentazioni di libri; il tutto reso possibile dalla sinergia con le istituzioni, le amministrazioni e tanta parte della società civile del territorio. Nei giorni della festa sarà poi possibile mangiare allaTaverna dei Terzieri della Citta di Chiusi, aperta per l’occasione a cena.

VENERDì 31 MAGGIO – I dibattiti del venerdì saranno dedicati all’universalità dei diritti all’interno della Costituzione. Si inizierà la mattina con un evento dedicato all’articolo 10 della Costituzione: “Diritto di asilo, perché restare umani è rivoluzionario”, in cui a dialogare saranno Flavio Lotti, coordinatore nazionale della “Tavola della pace”, Mimmo Lucano, ex Sindaco di Riace, Don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro (PT), Giovanni Visone, direttore della comunicazione per la ONG INTERSOS, Erasmo Palazzotto, onorevole, Segretario della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione e di espulsione dei migranti. A coordinare la giornalista dell’Espresso Sara Lucaroni.
Il pomeriggio si aprirà con la presentazione di un progetto rivolto ad associazioni, forze sociali, istituzioni e amministrazioni pubbliche per un laboratorio che punti a una carta dei valori e delle buone pratiche antifasciste e resistenti: la Carta di Monticchiello.
Alle 17 poi sarà la volta dell’articolo 22 della Carta, con il dibattito “Il diritto alla cittadinanza: perché nessun uomo sia straniero”, che vedrà Lele Liguori di Radio Popolare coordinare il dibattito cui prenderanno parte Carla Nespolo, Presidente nazionale dell’ANPI; Massimo Cortesi, Responsabile nazionale  memoria e antifascismo dell’ARCI; Roberto Zaccaria, del Consiglio italiano per i rifugiati e Yvan Sagnet, Cavaliere dell’Ordine della Repubblica italiana, fondatore dell’Ass.ne NO CAP per la lotta al caporalato.
A chiudere la giornata, dalle 21:15, sarà un incontro con due testimoni delle leggi razziali del 1938: Ugo Foà e Lello Dell’Ariccia, che discuteranno assieme a Patrizia Guarnieri, Professore di Storia contemporanea dell’Università di Firenze, sul tema “Una sola razza: quella umana – Le leggi razziali come monito per il futuro”.

SABATO 1 GIUGNO – La mattina del sabato si aprirà con un dibattito dal titolo “Articolo 53 della Costituzione: nessun futuro senza legalità e giustizia fiscale”, in cui a dirigere la discussione sarà Mattia Motta, Segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa. Con lui Andrea Morniroli, del Forum nazionale disuguaglianze; Massimo Zedda, consigliere regionale Sardegna; Rosy Bindi, ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia; Claudio Guggiari, Segretario CGIL regione Toscana.
Nel pomeriggio, due eventi: il primo dedicato al neofascismo, coordinato da Davide Vecchi, direttore de “I Corrieri”, che avrà come ospiti Paolo Berizzi, autore del libro “Viaggio in un paese che si è scoperto fascista”, e Stefano Catone, autore del “Dizionario per fare a pezzi, parola per parola, la narrazione fascista”.
Alle 17, poi, un dibattito sul tema “La Separazione dei poteri e le prerogative del Parlamento”, coordina: Diego Pretini, giornalista de Il Fatto Quotidiano. Ospiti: Ugo De Siervo, Presidente emerito della Corte Costituzionale, Anna Finocchiaro, Magistrato, ex Presidente Commissione affari costituzionali del Senato; Mariarosaria Guglielmi, Segretaria nazionale di Magistratura democratica.
A concludere la giornata sarà poi il concerto serale di Massimo Zamboni, ex componente dei CSI e dei CCCP, introdotto dalle letture da Beppe Fenoglio a cura di Anna Iannunzio.

DOMENICA 2 GIUGNO – L’ultimo giorno, la domenica, si aprirà con un dibattito su “I limiti della legittima difesa in uno Stato di diritto”.  A dirigere la discussione sarà: Francesco Pardi, del Coordinamento per la democrazia costituzionale e, tra gli ospiti: Gregorio De Falco, Senatore della Repubblica; Roberto Lamacchia, Presidente nazionale giuristi democratici;Luca Di Bartolomei, scrittore, autore del libro “Dritto al cuore”.
Alle 15, poi, l’intervento di due scrittori e intellettuali, Giulio Cavalli, scrittore, autore del libro “Carnaio”, da anni sotto scorta per il suo impegno contro le mafie, e poi Christan Raimo, scrittore, autore del libro “Ho 16 anni e sono fascista”. Entrambi interverranno sulla loro opera e sul tema “Nuove forme di fascismo: senza storia, senza futuro”.
Alle 17, dopo il saluto della Presidente dell’Anpi provinciale Silvia Folchi e dell’Anpi regionale con Angela Riviello, presidente provinciale dell’Anpi Prato, si aprirà il dibattito “Restare partigiani della Costituzione”, cui prenderanno parte Gaetano Azzariti, giurista e politico, professore ordinario di Diritto costituzionale; il vignettista Vauro e, in collegamento, la partigiana Lidia Menapace.
A concludere la festa, infine, sarà il “Concerto resistente” con le band Dudes e Le Jacquerie.

La festa si inserisce in un panorama provinciale che vedrà quest’anno una sorta di ideale staffetta con il Festival  resistente di Montemaggio, che dall’7 al 9 giugno si svolgerà in Val d’Elsa attorno alla base partigiana di Casa Giubileo (Facebook: Montemaggio – Festival Resistente).

Per informazioni sul programma della Festa di Chiui, adesioni, pernottamenti in convenzione etc, i contatti sono i seguenti: su Facebook, la Pagina ANPI Valdichiana; via email: anpivalidchiana@gmail.com.

A collaborare all’iniziativa sono state chiamate molte istituzioni, associazioni e protagonisti della vita sociale: da Libera all’ARCI, da Legambiente alla CGIL, con il contributo anche del vasto panorama dell’associazionismo locale. Tra i partner  di rilievo si segnalano e si ringraziano anche l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese che, con tutte le amministrazioni comunali aderenti, ha dato un importante contributo all’organizzazione; ilComune della Città di Chiusi per il sostegno tecnico, organizzativo e logistico; la Provincia di Siena, la Regione Toscana; e ancora: la sezione soci della Valdichiana senese di Coop Centro Italia; LFI la Ferroviaria Italiana; Tiemme, Toscana mobilità Spa e Banca Valdichiana Credito cooperativo di Chiusi e Montepulciano.