Home Argomenti Politica Chiusi. CdA Intesa. Fiorini ” A pensar male, a volte…”

Chiusi. CdA Intesa. Fiorini ” A pensar male, a volte…”

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Questa volta la professoressa Rita Fiorini Vagnetti ci parla delle nomine recenti nel CdA di Intesa che hanno visto protagonisti, di recente,  personaggi della vita politica chiusine, e ci fa le sue valutazioni. Con una particolarità che chi conosce la storia politica della città di Porsenna potrà apprezzare almeno dal punto di vista della memoria storica. L’articolo è accompagnato da un intervento dell’onorevole Loris Scricciolo, che risale al 1997, che è stato nel secondo dopoguerra del secolo scorso un personaggio di rilievo della politica locale e provinciale. A noi come giornale fornisce lo stimolo per andare a fare qualche ricerca anche su questo filone di “amarcord” non solo politico. (N.d.R)

*Nella foto di copertina, gentilmente conosci dalla figlia, Eleonora Scricciolo,  una manifestazione elettorale del PSI chiusino con la presenza di Pietro Nenni, accanto a Loris Scricciolo.  

“Abbiamo tutti assistito alla disgustosa querrelle –tutta interna al PD- relativa a un posto nel Cda di Intesa dopo le dimissioni del neo eletto Sindaco di Chiusi. Sicuramente questi scontri avranno una logica interna e di partito ma non sembrano scelte dettate da interesse per la collettività, né opportunità per consolidare esperienze e capacità. Questo spettacolo evidenzia macroscopicamente che certe posizioni provengono solo dal desiderio di dividersi una torta che comincia a essere amara, un po’ stantia e piccola.

A pensar” male”, a volte…! Non vuole essere una citazione ma solo una reazione spontanea!

Il PD, il partito di maggioranza che i cittadini hanno favorito per governare la città, dovrebbe essere in grado di far uscire ben altre notizie, non solo quelle dell’apparato di divisione di posti o poltrone. I due termini, a mio avviso, si equivalgono.

Il PD dovrebbe occuparsi di quei progetti che siano globalmente proficui per soddisfare le esigenze dei giovani e dei meno giovani; di quelli che sono considerati “gli ultimi” ma non secondo il vangelo che anzi colloca al primo posto proprio i più dimenticati: i più deboli della società. Ma questo è un pensiero troppo “evangelicamente esasperato” che non poggia sulla nuda realtà.

La mancanza del concetto di sviluppo del mondo dell’economia legato a quello del lavoro è veramente impressionante e non giovano alle finanze personali, annunci, cerimonie, inaugurazioni.

Tutto è importante nel mondo della vanità che rischia, però, solo di essere un auto elogiarsi per effimeri momenti di bene-essere. Con una reale assunzione di responsabilità, tradotta nella presa in carico, ciascuno per la parte di propria competenza, il partito di governo dovrebbe garantire proprio il fine comune: il bene-essere dei cittadini, ma quello vero, concreto quello che permetta a tutti di arrivare a fine mese fisicamente, moralmente ed economicamente.

Ma i nostri giovani amministratori, per calarci nella nostra realtà lo vorranno e lo sapranno fare?

Possiamo solo osservare. Sperare che la nuova nominata del Cda di Intesa, dopo che maggioranza e minoranze interne al PD hanno sguainato le spade, abbia tutte le competenze e la capacità amministrative che la sola tessera del PD non garantisce.”

Rita Fiorini Vagnetti

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