Cose scritte tra noi

Umbria tra vino e leggende La vite di San Francesco

L’Umbria è l’unica regione dell’Italia peninsulare a non essere bagnata dal mare. Il suo territorio infatti è tutto percorso da un paesaggio collinare particolarmente vocato alla viticultura. A dire il vero la coltura della vite divide il primato con l’olivo, altro vanto della cultura contadina e gastronomica umbra. Già in epoca etrusco-romana il vino umbro era molto apprezzato e autori ...

Leggi ancora »

Chianciano. Tra passato al presente, è una questione di brodo… Ricordi e confronti chiancianesi

Dei circa quattrocento alberghi che esistevano a Chianciano (comprese piccole aziende a conduzione familiare) ne sono rimasti un centinaio, forse. Molte strutture sono fatiscenti. Qualche albergo un po’ più motivato cerca di mantenere un certo decoro e si arrabatta in un lavoro precario, senza futuro. Di conseguenza in una così iperbolica decadenza (e gli incassi?) sempre meno le aziende si ...

Leggi ancora »

A fare l’Italia furono gli spaghetti più che Garibaldi Quando i garibaldini risalirono l'Italia e fecero la rivoluzione culinaria

Il 17 marzo del 1861 fu proclamata l’unità d’Italia. Ma non sto parlando di storia riferita a eventi politici. Bensì di storia del cibo. E vedremo come le due cose sono intimamente connesse. I tempi attuali sono attraversati da continue istigazioni alla secessione, sia che si parli dell’Italia, dell’Europa, e anche del resto del mondo dove imperversano idee di muri ...

Leggi ancora »

I tanti significati del Natale di Nunzio Dell'Annunziata

Sì ha un senso, molti “sensi” e ogni persona ne avrà di propri. Tuttavia se ne potrebbero ravvisare alcuni che accomunano la maggior parte degli individui di una popolazione e non solo. L’essere umano è la somma del suo vissuto personale con l’aggiunta del vissuto collettivo della comunità nella quale vive. E la comunità è frutto della sedimentazione storica dalla ...

Leggi ancora »

“Ma chi ha messo il bambinello nel Presepe?” Ricordo-racconto di Nunzio Dell'Annunziata

Tanti tanti tanti anni fa anch’io sono stato un bimbo, con trasparenza e profondità negli occhi, con desideri e giochi sospesi dentro una fantasia che sbocciava nell’innocenza…voglio dire come ogni bambino di questo mondo. Tutti i Natali della mia infanzia si confondono in una specie di sogno che trabocca di tepore, lucine colorate e cibo, buone cose da mangiare che ...

Leggi ancora »

La cucina centro della casa e della vita di Nunzio Dell'Annunziata

Io immagino le prime “abitazioni”, credo siano state un riparo intorno al fuoco dove si cuoceva il cibo. La prima stanza-casa altro non era che una “cucina”. In seguito tale spazio è andato ad allargarsi formando altri ambienti fino ad evolversi in quella che viene considerata abitazione. Non a caso nel dialetto romagnolo “Andè in cà” significa andare in cucina. ...

Leggi ancora »

Lo scrittore Riccardo Lorenzetti ospite a Perugia Il prossimo 15 novembre alle ore 18 presso UMBRO' - Sala Muro Etrusco  - Via di Sant'Ercolano, 2-4-6

Riccardo Lorenzetti è “uno di noi”, giornalista e scrittore, uno della nostra ricca terra, questo cuore dell’Italia Centrale, che comprende Valdichiana, Valdorcia, Trasimeno e Orvietano.  E’ stato ospite qualche anno fa con un suo spettacolo al Caffè degli Artisti, qui a Città della Pieve, e lo sarà di nuovo in una iniziativa della Libera Università dedicata all’identità italiana ed al ...

Leggi ancora »

Quando si dice un “tozzo di pane” Cose scritte fra noi

Si ritiene che il cammino della civiltà coincida con l’inizio della “cucina”. L’uomo preistorico ha cominciato a nutrirsi con cibi non più presi direttamente dalla natura ma cotti, preparati. Ecco, iniziava quella che noi “moderni” chiamiamo storia e cultura delle popolazioni. Uno degli alimenti che sintetizza questo millenario cammino è il pane. Infatti racchiude un sapere che ha unito il ...

Leggi ancora »

Appuntamento per il secondo libro di Rosa Iannuzzi Venerdì 16 alle ore 21 al Circolo Arci di Moiano

Ho conosciuto Rosa Iannuzzi sui banchi del Consiglio Comunale di Città della Pieve. Lei era assessore nella prima giunta Fallarino, e rappresentava Rifondazione Comunista. Io rappresentavo all’opposizione la lista civica di “Pieve Nostra”. Mi sembrò subito, per il suo modo di vedere la politica e per il suo carattere, che poi ebbi modo di conoscere meglio, molto libero, fuori posto. ...

Leggi ancora »