Cose scritte tra noi

“Almeno a Natale…” Un racconto ci può stare… Di Nunzio Dell'Annunziata

Il Natale, la festa più importante dell’anno, ha bisogno di alcune componenti per realizzarsi appieno. Ad esempio il cuore, un cuore chiuso, rancoroso, desertificato dall’astio…non predispone ad un Natale felice. Ricorrenza religiosa a parte. Anche la neve accompagna al Natale…e il camino acceso. E il Natale ancora…è festa della famiglia. E del cibo. Cibo della festa, cibo rituale, abbondante…speciale. Coi ...

Leggi ancora »

Miti opposti del secolo scorso. Guevara e Mishima Icone della seconda metà del novecento

Molte sono le figure “mitiche” che hanno costellato e influenzato i giovani degli anni 50-60. Nel campo dell’arte, delle professioni, della politica. Io vorrei soffermarmi su due figure, appunto politiche, prese a simbolo in quegli anni. Una dai giovani della sinistra, uno da quelli della destra. Non è una biografia e non è un giudizio storico, il mio è solo ...

Leggi ancora »

Filippa da Città della Pieve – Ovvero quando a Castel della Pieve c’erano le…Streghe ! Da FRAMMENTI PIEVESI.

Il nome di FILIPPA non dice molto ai Pievesi moderni, molti dei quali sicuramente non hanno mai sentito parlare di questa donna di cui non risultano ulteriori generalità se non che fosse di Città della Pieve (sarebbe meglio dire di Castel della Pieve, considerato il periodo storico nel quale ella visse). A suo carico, con l’accusa di stregoneria, fu allestito ...

Leggi ancora »

Quella leggera, dolce, malinconia che fa amare di più la vita A venti anni dalla morte di Lucio Battisti

E sì sono passati già vent’anni da quando il cantautore reatino (di Poggio Bustone) ci ha lasciati. Dopo un ritiro dalle scene che ne consacrò il mito ben prima della morte, un Battisti ingrassato e un po’ “triste” ci lasciò che aveva appena quarantasei anni. Precedentemente a lui la musica leggera italiana era affidata ad una sorta di evoluzione della ...

Leggi ancora »

Davide Lazzaretti: il Cristo dell’Amiata Mistico, predicatore, visionario

Davide Lazzaretti, nacque ad Arcidosso, in provincia di Grosseto,  nel 1834 in una famiglia povera. Il parroco del suo paese (Chiesa di S. Leonardo) gli insegnò a leggere e scrivere, ma ancora giovanissimo fu introdotto al lavoro dal proprio padre per le indigenti condizioni familiari. Prese quindi a fare il barrocciaio: trasportava legna, carbone, terra. E probabilmente proprio al lungo, ...

Leggi ancora »