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ALICe a Paciano

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23 di gennaio a Paciano una giornata con ALICe di Città della Pieve. La giornata organizzata dal Centro Sociale Anziani e dalla Libera Università Popolare di Paciano è stata sicuramente proficua. La prevenzione, aspetto fondamentale dello “star bene”, ha vinto; sorprendente, anche nelle parole del Presidente del Centro Sociale, Paolo Serafini, l’affluenza sia al mattino sia al pomeriggio. La popolazione ha infatti risposto in massa all’attività del mattino: dalle 9,30 alle 12,30 tre infermieri e altri volontari di ALICe sono stati ininterrottamente impegnati alla misurazione, naturalmente gratuita, di pressione Arteriosa e rilevazione della Fibrillazione Atriale, Glicemia, Colesterolo, Trigliceridi.

Affollato anche l’incontro pomeridiano con i neurologi di ALICe di Città della Pieve: dr. Enrico Righetti e dr.ssa Maria Peducci, avente per tema: “Conoscere l’ictus per prevenirlo”. Il Presidente di ALICe, Guerrino Bordi, ha sottolineato i cinque fondamentali obiettivi di ALICe: – diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia, – sottolineare l’importanza della collaborazione tra medici e familiari, – diffondere corretti stili di vita per prevenire l’insorgenza della malattia, – sollecitare la creazione di Centri Ictus, – favorire l’assistenza e la riabilitazione del malato di Ictus. Il dr. Righetti sottolinea l’importanza della prevenzione ma anche il rispetto della pratiche giuste all’insorgere della malattia, la morte è inevitabile per tutti ma la si può facilmente allontanare. Molte delle malattie che ci affliggono dipendono dal nostro comportamento. Chi può fare di più per la propria salute è proprio se stesso, è importante avere questa consapevolezza. Non basta andare dal medico per star bene, bisogna attivare tutta una serie di corretti stili di vita. Raccomanda di fare attenzione ai farmaci, ricorda di non diventare mai “medici fai da te”, molte medicine hanno effetti deleteri soprattutto se usate per lungo tempo, di astinenza non si muore, quando è possibile è meglio trovare la causa della malattia e cercare di risolvere diversamente il problema.  Oggi la mortalità per Ictus è diminuita grazie alla presenza di Stroke Units attrezzate; in Umbria ce ne sono due: una a Perugia e una a Città della Pieve. Ai primi sintomi chiamare subito il 118. I sintomi più frequenti sono: bocca storta, debolezza ad un arto, difficoltà a parlare, problemi visivi come ad esempio vedere doppio, forti e particolari mal di testa. La dr.ssa Peducci ricorda che l’Ictus è la principale causa di invalidità, ma sottolinea che l’80% dei casi può essere prevenuto con corretti stili di vita. Bisogna evitare: fumo, obesità, droga, eccesso di alcol, pressione alta, eccesso di colesterolo. Ricordarsi di consumare molta frutta e verdura, ricche di minerali e antiossidanti, abituarsi a mangiare pesce almeno due volte alla settimana. Fare attività fisica per almeno 30 minuti al giorno: è sufficiente una passeggiata all’aria aperta. Diminuire l’uso di sale, grassi e fritture. Tenere sotto controllo l’ipertensione.

La platea ha mostrato vivo interesse, i medici hanno risposto alle numerose domande del pubblico, approfondendo ulteriormente l’argomento.

 

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