Urat ripropone Porte aperte: su sette giorni tre notti sono gratis. E nel week end una non si paga Vacanze da sogno in regalo al Trasimeno Comuni uniti per promuovere il turismo

Rassegna stampa. Dal Corriere dell’Umbria. Partono le prenotazioni per Porte aperte al Trasimeno 2018. “La nostra idea per l’iniziativa di maggio è quella di proporre ai turisti 3 notti gratis a chi ne prenota 7 e una notte a chi prenota il week end”. Sono le parole del presidente dell’Unione ristoratori e albergatori del Trasimeno (Urat) Michele Benemio che spiega in poche parole la forza della seconda edizione dell’evento che nel 2017 ha avuto un grande successo, registrando numeri di presenze da capogiro (arrivarono oltre 2mila visitatori). A partire da giovedì 8 marzo, sono aperte le prenotazioni per l’edizione 2018 che toma con tante novità.

“Questa volta – spiega il presidente Michele Benemio – proponiamo a scelta del visitatore o sette notti al lago con tré gratis o due notti al Trasimeno con una gratis”. Nel primo caso si parla della settimana che va dal 6 al 13 maggio, nel secondo si tratta del week end dall’I 1 al 13 maggio. Oltre a questo Urat propone anche una lunga serie di eventi la cui parteci pazione è totalmente gratuita. Lo scopo è promuovere il Trasimeno facendo rete “L’obiettivo principale – continua Benemio – è sempre quello di promuovere a 360 gradi il Trasimeno e le sue eccellenze. Una valorizzazione che come il 2017 coinvolgerà tutti gli otto Comuni, m quanto crediamo profondamente nella collaborazione tra pubblico e privato”.

Come nella prima edizione Urat farà conoscere al turista che sceglierà una delle due nuove promozioni, le tante attività che si possono svolgere al Trasimeno insieme alla sue peculiarità sportive, culturali, ambientali ed enogastronomiche. Quest’anno arrivano due tour: quello blu e quello verde. Il primo coinvolge principalmente i Comuni rivieraschi e conduce il turista alla scoperta di tante attività sportive ed economiche come la pesca. In questo caso si degusteranno i prodotti del lago e si potrà godere delle bellezze naturalistiche del bacino. Il percorso “Green” coinvolge invece i Comuni più collinari con attività legate alla conoscenza dei borghi e dell’enogastronomia. In questo caso ci saranno tappe ai musei di questi tenitori.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.porteapertealtrasimeno. it/porte-aperte-al-trasimeno-tour-gratuiti. “Abbiamo deciso di aprire le prenotazioni 1’8 marzo, giorno della festa della donna – continua Benemio – perché potrebbe essere bello regalarsi proprio in questa occasione una vacanza al Trasimeno. Porte Aperte è una iniziativa giovane, ma ha le carte in regola per continuare a crescere e a far maturare la conoscenza del nostro territorio in Italia e nel mondo. Un evento reso possibile grazie anche alla Regione Umbria e ai fondi reperiti attraverso i bandi del Piano di sviluppo rurale 2014-2020”.

 

Riguardo a redazione

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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