Un ringraziamento all’Unità Spinale del Santa Maria della Misericordia di Perugia Riceviamo e pubblichiamo

Sono Franco Pilato, di Città della Pieve, la mia vita è stata ed è a dir poco faticosa, l’ho raccontata in un piccolo e semplice libro “Una rosa… rinascerà” a cui però va aggiunta una parte altrettanto difficile. Sono stato infatti ricoverato, negli ultimi tempi e per ben cinque mesi, al reparto Unità Spinale dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per un intervento ad un decubito con osteomielite all’ischio. Durante il ricovero sono sorte purtroppo anche alcune complicazioni, una polmonite e la rottura del femore.

Un reparto, per fortuna, dove ho trovato personale medico e paramedico (terapisti, infermieri, aiuto infermieri ed altro) veramente eccezionale non solo dal punto di vista professionale ma anche umano.

Tutti trovavano in quel periodo, per me di grande sofferenza, una parola di conforto, una battuta in grado di risollevarmi il morale: aspetto questo importante quanto la cura. Sono stato sempre amorevolmente assistito, ho vissuto questo periodo come in famiglia, familiari erano diventati i tanti che si affaccendavano intorno al mio letto.

È un reparto piccolo, con pochi posti letto che andrebbero incentivati per ridurre le lunghe liste di attesa dei malati per l’accesso all’Unità Spinale.

Un augurio affinché chi di dovere prenda a cuore questo reparto e possa aumentarne la capacità numerica riguardo all’ospitalità, per ridurre le attese ed alleviare le sofferenze di chi si trova in grande difficoltà.

Un grazie di vero cuore a chi ha saputo rendere più vivibile anche questo pesante periodo della mia vita.

Franco Mario Pilato

 

 

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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