Sulla strada per Querce al Pino non c’è più il semaforo. Qualcuno non ci crede, ma è vero! Riaperta la strada sulla SP 146;

 La frana sulla sp 146 (definita frana della fonte del boia) da questa mattina è soltanto un brutto ricordo. La strada è stata, infatti, riaperta e le autovetture, dopo quattro anni di attesa, sono tornate a transitare con il doppio senso di marcia. Alla riapertura della strada, oltre ai responsabili della ditta che ha eseguito i lavori, sono stati presenti il sindaco di Chiusi Juri Bettollini, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Micheletti, il presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli e gli uomini del servizio d’ordine della Polizia di Stato, Polizia Provinciale e Polizia Municipale.
“E’ un giorno di grande soddisfazione – dichiara il sindaco di Chiusi e vicepresidente della Provincia Juri Bettollini  – perchè abbiamo concluso un lavoro molto importante. La frana alla Fonte del Boia era una ferita enorme per il nostro territorio e da tempo avevo sognato di vivere il giorno della riapertura della strada e del doppio senso di circolazione. La prima parola che mi viene in mente è grazie. Grazie agli uffici della Provincia, all’ex Presidente della Provincia Fabrizio Nepi e al Presidente attuale Silvio Franceschelli e grazie a tutti i sindaci della Provincia di Siena perché nell’assemblea dei sindaci del 2016 scelsero di stanziare le risorse, oltre mezzo milione di euro, per questo intervento, che venne ritenuto prioritario. La riapertura di questa strada rappresenta una vera vittoria della buona politica, della buona amministrazione e del sapersi farsi carico dei bisogni e delle esigenze dei cittadini e dei territori.”
“Oggi è un momento importante “-dichiara il presidente della Provincia di Siena Silvio Franceschelli – perché la strada, che abbiamo appena riaperto, ha creato tantissimi disagi ai cittadini. Vedere dopo anni un transito a doppio senso è, quindi, una grande soddisfazione. Chiaramente questo è solo il primo passo di un percorso che dovrà continuare con grande impegno perché nel territorio provinciale sono tante le criticità simili, che devono essere risolte nel minor tempo possibile. Grazie a quanto fatto dall’ex Presidente Nepi e anche dalla nostra amministrazione stiamo lavorando per tornare a rifare gli asfalti su tutto il territorio provinciale ed entro fine anno partiranno circa 3 milioni di euro di lavori. Abbiamo una buona stagione di fronte, che speriamo di poter portare a compimento nel miglior modo possibile.”
La promessa di riaprire la strada entro Pasqua è stata, dunque, mantenuta. I semafori, che per quattro anni sono stati bilancia del traffico veicolare, resteranno nella sede stradale, ma soltanto lampeggianti. Dopo le feste pasquali sarà ripristinato completamente il manto stradale.

Ufficio Comunicazione Comune di Chiusi

*il titolo è del Corriere Pievese

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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