Scortichini “Variante PRG Castiglione del Lago: Progetto Democratico entra a gamba tesa sulla questione” Continua il confronto sulla variante PRG

(Riceviamo e pubblichiamo) A più di un mese dalla uscita del documento di Confcommercio Trasimeno, a più di un mese dalla commissione comunale del 7 febbraio, dove la questione della variante al PRG è stata dibattuta, con un documento pubblicato dalla testata online L’ORA DEL TRASIMENO, scende in campo Progetto Democratico.

Progetto democratico, nuovo alleato del partito democratico per le elezioni comunali che dovrebbero portare il candidato del PD Burico sullo scranno più alto della amministrazione comunale, lo fa’ nel modo classico, ovvero quello che ha contraddistinto la sua contrarietà alla amministrazione comunale per 10 anni.

In questa occasione però lo fa’ nel peggiore dei modi, ovvero mentendo sapendo di mentire, questo carissimi concittadini castiglionesi è quanto di più grave possa fare chi si candida ad amministrare il nostro territorio.

Speriamo che il candidato sindaco Burico e il partito democratico vogliano prendere immediatamente le distanze da questi soggetti.

Veniamo a dire perché diciamo che Progetto democratico mente sapendo di mentire.

Nel suo documento, prendendo posizione contraria alla variante, tanto da scrivere “scongiuriamo la variante al PRG “,progetto democratico oltre a porre velatamente l’attenzione su due temi, ovvero le problematiche commerciali (quali non è dato saperlo ma una idea possiamo farcela) e le problematiche sulla viabilità (quali? Visto che l’unica viabilità interessata sarebbe su viale divisione Garibaldi e non su via Roma, senza considerare che la nuova costruzione potrebbe portare vantaggi in una zona, quella del cimitero che soffre di una mancanza di parcheggi considerevole), progetto democratico punta tutto su 2 temi:

  • Il consumo di suolo
  • L’impatto ambientale

Ora perché diciamo che progetto democratico mente sapendo di mentire?

Lo facciamo con certezza perché già in diverse occasioni le 2 contestazioni sono state affrontate e puntualmente smontate, ne citiamo solo due, il 7 febbraio in commissione comunale dove Progetto Democratico era presente con il suo capogruppo Fabio Duca e il 14 Marzo in occasione del tavolo di concertazione istituito proprio per dibattere la questione con le associazioni di categoria a seguito della presa di posizione di Confcommercio Trasimeno.

In queste occasioni, l’amministrazione comunale riconoscendo di aver commesso un errore, ribadiva la necessità di rimediare procedendo ad una variante al PRG (tra l’altro già approvata in giunta comunale) anche per evitare eventuali contestazioni presso gli organi di giustizia amministrativa, inoltre il sempre puntuale tecnico comunale architetto Marinelli rispondeva in entrambe le occasioni alle contestazioni sollevate, ribadendone la insussistenza.

Questo tra l’altro ha portato alla inevitabile conseguenza che Confcommercio Trasimeno tramite la sua presidente Andrea Sacco , in occasione del tavolo di concertazione del 14 marzo, ha dichiarato la sua posizione di non contrarietà alla variante, posizione già espressa da alcuni consiglieri di Confcommercio Trasimeno.

Ora ci risulta che progetto democratico non fosse presente al tavolo di concertazione con le associazioni, dove tutte le contestazioni sono state affrontate e superate, quindi non si capisce proprio perché abbia deciso di prendere posizione oggi, quando ormai non sussistono più problematiche verso l’approvazione della variante.

Risulta ancora più strano che lo abbia fatto oggi, ovvero il giorno dopo che Confcommercio Trasimeno in sede di consiglio abbia assunto ufficialmente la posizione di non contrarietà alla variante, facendo suo il parere tecnico dell’ architetto Marinelli.

Ora è lecito porsi delle domande:

  • Perché progetto democratico prende posizione a più di un mese dalla nascita delle contestazioni alla variante del PRG?
  • Perché lo fa’ usando argomenti già ampiamente dibattuti e smentiti, tanto da aver fatto cambiare posizione a Confcommercio Trasimeno?
  • Perché mente sapendo di mentire?
  • Perché il partito democratico non ha preso la minima posizione pubblica sulla questione?
  • Oggi preso atto del modo di operare di progetto democratico, come può il PD presentarsi alle prossime elezioni amministrative con alleato una forza politica che per ottenere i propri scopi non esita ad utilizzare mezzi discutibili come la menzogna?

Ai posteri l’ardua sentenza, ma stando oggettivamente così le cose, i cittadini castiglionesi, devono assolutamente comprendere che alcuni protagonisti della politica locale, sono disposti a far perdere importanti investimenti per il nostro territorio, pur di perseguire i loro scopi, perché se ancora non fosse chiaro, il rischio di perdere un’ importante investimento privato a Castiglione del Lago, con danno alle casse comunali oltre che ad aziende private del territorio è quanto mai concreta.

Sicuramente arriveranno delle risposte, quindi per adesso salutiamo..

Scortichini Cesare .

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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