Sanità Trasimeno – Pievese. Ora arriva anche la tegola di radiologia!

Visto che da diverso tempo seguiamo i problemi della sanità della nostra zona senza tenere conto delle bandierine politiche , am solo tendendo presenti gli interessi nostri di cittadini, ogni tanto ci arrivano delle segnalazioni che denunciano problemi e carenze. In questi giorni ci sono arrivate diverse voci di problemi nel servizio di radiologia.

“La radiologia è chiusa tutto il mese di agosto – ci hanno detto – si possono fare esami solo due sabati. Hanno praticamente chiuso.”

Ho chiesto quale era la motivazione che era stata data e la risposta pare che sia stata “la mancanza di radiologi”

“Ma il problema – ci dicono – consiste nel non voler distribuire le risorse in modo adeguato su tutto il territorio della Usl1. Il problema è la mancanza di volontà di ricercare più equità.”

“Per esempio la USL1 aveva garantito che Città della Pieve sarebbe stato il punto di riferimento per il Trasimeno per la radiologia, adesso la stessa Usl chiude completamente l’attività per esterni. Oggi non è possibile prenotare esami per il mese di agosto. Come dire cambiata la direzione aziendale, ma estrema coerenza con quella precedente.  O ancora a comandare sono quelli di prima. La mancanza di radiologi è legata a scelte fatte dalle direzioni aziendale precedenti di quella attuale, ma anche dal non voler oggi distribuire le difficoltà attuali su tutta la USL, abbandonando piuttosto a se stesso il Trasimeno con circa 60.000 abitanti. Abitanti che per fare un semplice torace si devono fare molti km. “

Le domande che ci si fa sono “Perchè una direzione avveduta non pensa a soluzioni nuove per risolvere queste criticità soprattutto in questa fase del COVID in cui ci potrebbero essere le condizioni per erogare prestazioni in tutte le sedi o comunque renderle eque in termini di popolazione?”

“ Quello che sta accadendo sta aumentando le differenze di trattamento tra cittadini di serie A come quelli dell’area Nord e cittadini di serie Z come i cittadini di queste zone. Questa radiologica è solo l’ultima tegola che è caduta sul Trasimeno, ma ci sono molte altre differenze siamo il distretto con meno posti letto, quello più lontano dalla rete dell’emergenza, non esiste più l’oncologia, etc. Il depotenziamento è del tutto evidente e dovuto a scelte aziendali.”

“Ma sono scelte aziendali o regionali?”domando. La risposta che si da in certi ambienti è che si tratta di scelte aziendali.

Domande, mancanza di risposte, disuguaglianze rispetto ad altre zone. La situazione sembra destinata ad essere sempre la stessa, anzi, in via di peggioramento! (g.f)

Riguardo a Gianni Fanfano

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