Risini “Ultimo giorno di scuola. Un saluto carico di emozioni”

(riceviamo e pubblichiamo) Domani avrebbe dovuto suonare la campanella più sognata e desiderata dai nostri ragazzi: quella dell’ultimo giorno di scuola. Un momento importante, carico di significati, emozioni e pensieri. Il suono della libertà, che profuma di vacanze, di leggerezza, di estate e relax.
Per molti, il suono di un nuovo inizio, di un nuovo percorso, come accadrà agli alunni degli ultimi anni, pronti per il grado di scuola successivo e a quelli che, invece, si affacceranno alla vita, dopo aver affrontato l’esame di maturità.
Istanti intensi anche per gli insegnati, i dirigenti e per noi, che li osserviamo sorridenti mentre escono (di corsa!) ogni anno e si riversano nei piazzali come tanti coriandoli colorati, scoppiettanti di vita, di futuro e di esperienze tutte da vivere.

I nostri ragazzi sono stati indubbiamente i più penalizzati da questa epidemia ed anche questo importante rito di passaggio, che per loro segna la conclusione di un’epoca e l’inizio di una fase successiva della vita, è segnato inevitabilmente da stravolgimenti e rinunce. Nostro compito è quello di stargli vicino, infondendo in loro consapevolezza e fiducia nei confronti del domani.
Per questo ieri ho voluto portare, a nome dell’intera comunità, tutto il mio affetto e sostegno agli studenti della quinta elementare di Moiano che si sono ritrovati, accompagnati dai genitori, nel giardino dell’ostello di San Donato con Don Augusto e Ivana Franci.

E’ stato un momento davvero commovente che porterò per sempre con me. Vi ringrazio di cuore per avermi invitato a prender parte ad un’occasione così speciale ed anche per il meraviglioso pensiero che mi avete dedicato e che condivido qui con tutti i miei concittadini: “Grazie Sindaco per il bellissimo gesto di vicinanza nei confronti dei ragazzi, è stato un piacere averla avuta insieme a noi per i saluti finali della classe quinta di Moiano. Un caro saluto da tutti i genitori”.

Per chiudere questo anno molto particolare, al posto del consueto suono della campanella, io e l’Amministrazione Comunale, dedichiamo a tutti i nostri bambini e ragazzi di Città della Pieve questa filastrocca di Rosetta Cavallo, mandandovi un abbraccio immenso con l’augurio di trascorrere finalmente una splendida e spensierata estate.

FILASTROCCA DI FINE ANNO

E’ stato un anno strano e confuso
quello che si è appena concluso.
Ci siamo trovati senza preavviso
tutti distanti e senza sorriso.
Abbiam lavorato in modo diverso
e ognuno di noi si è sentito un po’ perso.
Attraverso uno schermo ci siamo visti
ma gli occhi di tutti eran più tristi.
E’ stato un anno assai complicato
che ci auguriamo non vada sprecato.
Facciamo tesoro di questa esperienza
per ricordarci qual’è della vita l’essenza.

Fausto Risini

 

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