Pupi Avati e Vinicio Marchioni tra gli ospiti della seconda edizione di Castiglione Cinema – RdC incontra Appuntamento a Castiglione del Lago dal 29 maggio al 2 giugno     

Dal 29 maggio al 2 giugno Castiglione del Lago (PG) sarà la capitale del cinema italiano. L’antico borgo sul Trasimeno ospiterà la seconda edizione di Castiglione Cinema – RdC incontra, quattro giorni di film, seminari, laboratori, premi, formazione, studio, dialogo e masterclass durante i quali la Fondazione Ente dello Spettacolo desidera fare incontrare tra di loro i protagonisti del mondo del cinema e consentire al pubblico dei cinefili e degli appassionati della settima arte di entrare in relazione diretta con attori e registi.
Forte del successo dello scorso anno, l’evento mantiene il suo stile informale, familiare, accogliente, privilegiando le occasioni di relazione personale e di approfondimento, senza quelle barriere che separano i divi dai fans, alternando dibattiti in piazza con i protagonisti del cinema italiano a proiezioni introdotte da attori e registi, tour enogastronomici a momenti educativi per gli alunni delle scuole del territorio, laboratori per i ragazzi ad eventi dedicati alle famiglie, seminari di studio e sessioni di formazione per gli insegnanti.

Molti protagonisti della filiera cinematografica giungeranno a Castiglione: critici, giornalisti, accademici, esercenti, attori, registi e produttori. Tra i nomi più importanti che ad oggi hanno già garantito la presenza uno dei più grandi registi italiani Pupi Avati e Vincio Marchioni, attore di cinema, tv e teatro. Molti altri grandi nomi sono in definizione e saranno comunicati più avanti.
Al centro la rassegna cinematografica: ogni sera nell’arena all’aperto della Rocca medievale, verrà proiettato un film, presentato ogni volta dal regista e dal cast e verranno premiati quei registi e attori che hanno saputo innovare, in alcuni casi persino reinventare, la settima arte.
Per gli addetti ai lavori è in programma un seminario di studio sul tema della distribuzione, settore che in questi mesi è oggetto di una sconvolgente rivoluzione. I protagonisti di questo ambito si confronteranno per un pomeriggio su “Piattaforme e sale cinematografiche: guerra o alleanza? La realtà dei nuovi scenari della distribuzione”.

Nelle stesse giornate si terrà un corso di formazione diretto dal professor PierCesare Rivoltella (Universitá Cattolica), rivolto ai docenti della scuola secondaria di tutta Italia per imparare ad usare adeguatamente il cinema in classe, con particolare attenzione alla filmografia di Federico Fellini (alla vigilia del centenario dalla nascita). Per partecipare al corso, riconosciuto per l’aggiornamento professionale dei docenti, realizzato in collaborazione con il Gruppo Spaggiari Parma, occorre iscriversi sulla piattaforma Sofia del Miur (Ministero Istruzione Universitá e Ricerca).
I ragazzi delle scuole primarie del territorio saranno invece coinvolti in una serie di proiezioni, introdotte da critici ed educatori, mentre per gli studenti delle scuole secondarie sono previsti laboratori formativi sull’uso consapevole e responsabile dell’audiovisivo.
Tra i momenti in piazza, da ricordare quello guidato dalla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario sul tema delle pari opportunità femminili “Donne, lavoro e cinema”.
Castiglione Cinema- RdC incontra è un evento supportato da Vitakraft, Mediolanum e da numerose aziende del territorio, con il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago.

 

Riguardo a Gianni Fanfano

5 commenti

  1. Sono molto contenta se si riuscisse a far passare due treni al giorno per la stazione di Chiusi ,io e so che sarebbe una ventata di opportunità anche per chi viaggia poco e una boccata d’ossigeno per l’economia per tutto il territorio ringrazio le persone che si stanno interessando per il problema ,invito Sidaci e. Chi. Ha. delle responsabilità di essere presenti e partecipare alla riuscita Anna Stefani

  2. luciano fiorani

    Assolutamente condivisibile quello che afferma il signor Orefice (che non conosco). “Di qua e di la dal fosso”, ovviamente, la situazione è identica.
    Quanto ai due treni alta velocità visti semplicisticamente come il toccasana della nostra emarginazione nei collegamenti ferroviari, fa un po’ ridere.
    Due treni veloci contro l’isolamento? E quali sarebbero le mete raggiungibili e in che orario?
    Insomma siamo, come al solito, alle suggestioni. I problemi accumulati sono ormai di tale portata che siamo ridotti ad affidarci ai detti della saggezza popolare, secondo cui, ogni meglio è meglio.
    Ma più in la non si va.

  3. Rodrigo

    La risalita del poggio fa ridere tutti ad esclusione dell’amministrazione stessa, un pulman elettrico sarebbe buona cosa, ma non soltanto per portare gente dal basso al centro, Batino dovrebbe fare uno studio anche delle frazioni e fare un pulmino che passi per esse in virtù alle esigenze, conosco persone che pagano 30 o 40 euro a colpo da Porto a Castiglione del lago perché devono fare una visita.

  4. Paolo Scattoni

    È una situazione del tutto paradossale. Invece di pensare un collegamento veloce da Perugia ad Arezzo e da Perugia a Chiusi nell’arco della giornata si spende una cifra incredibile. Parlo di collegamenti Perugia-Arezzo e Perugia-Chiusi perché da Arezzo e da Chiusi si potrebbero “agganciare” l’alta velocità. Un tempo si parlava di un collegamento Perugia Chiusi con un investimento minimo (la famosa proposta di Panettoni di alcuni anni fa) si sarebbe potuto avere un collegamento al di sotto dei 30 minuti.

  5. remo

    Non ci sono commenti per questa “cena”conviviale di personalita’ che dovrebbero andare a fare meno danni altrove ed invece ancora pontificano!

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