Primi (MDP) “La fuga in avanti del PD a Castiglione del Lago non aiuta ma niente è insuperabile” Un nota dopo le primarie del Pd castiglionese

Le primarie ,organizzate dal PD di Castiglione del Lago , si sono concluse con il vincitore in una contesa a tre che ha suscitato interesse e curiosità. La partecipazione è stata buona con i circa 2.500 votanti che hanno scelto il candidato Matteo Burico al quale vanno i miei complimenti , senza dimenticare l’onore delle armi agli altri due , Mariella e Alessio ,che hanno ottenuto lusinghieri risultati.

Quindi tutto bene ? Probabilmente per il PD si . Ma il PD , insieme a Progetto Democratico che già si è espresso , sia prima che dopo le primarie , con un forte endorsement a Matteo Burico , sarà in grado di vincere anche il confronto elettorale per la conquista della maggioranza in Consiglio Comunale il prossimo 26 maggio ? E soprattutto con quale progetto politico e quale programma ?

Al momento non è dato sapere cosa “ha in testa” il PD per Castiglione del Lago e anche per gli altri 6 comuni del Trasimeno che andranno al voto.

Di cose ne abbiamo sentite e lette molte da parte dei tre candidati e non sempre tra loro coerenti e coincidenti.

Come nuova formazione politica della sinistra faremo quanto prima proposte programmatiche , prima di area , e poi per i singoli comuni in una visione di coerenza e integrazione territoriale.

Non sappiamo , al momento , come e se il PD presenterà una propria piattaforma programmatica di area e per i singoli comuni sulla quale aprire un confronto per valutare eventuali , possibili accordi politico/programmatici per evitare che la destra , questa destra anche qui da noi guidata dalla Lega populista , pauperista e vagamente fascista , possa vincere la sfida nei vari comuni del Trasimeno.

E’ del tutto evidente che la priorità non potrà che essere quella della piena valorizzazione delle risorse territoriali , prima fra tutte il lago ,per creare nuovi e buoni posti di lavoro per i nostri giovani per dare loro una possibilità di rimanere nella loro terra.

Una politica forte ,quindi , di marketing territoriale per attrarre nuovi investimenti produttivi coerenti con le caratteristiche di questo territorio,

Oltre al mantenimento dei servizi primari previsti dalla Costituzione quali la salute e l’istruzione garantiti a tutti allo stesso livello.

Occorre inoltre una forte presa di posizione unitaria di tutti i comuni affinché il Trasimeno , come area di primario interesse regionale e nazionale , possa ambire ad un trattamento al pari di quelli riservati alle aree “più fori” dell’ Umbria.

E poi una convinta politica di raccordo con le aree contermini della Toscana e dell’ Orvietano per sviluppare politiche territoriali , sotto il profilo della qualità dei servizi e delle infrastrutture legate alla mobilità, della qualità ambientale e della mobilità dolce , della sanità e per la creazione di una DMO (Destination Management Organization) per una offerta turistica integrata di caratura e livello internazionale.

Queste sono alcune delle questioni che , secondo noi , dovranno trovare diversi momenti di confronto per favorire la più ampia convergenza programmatica e la individuazione delle persone che si riterranno più adatte a svilupparle e ad attuarle concretamente.

La fuga in avanti del PD a Castiglione del Lago non aiuta ma niente è insuperabile se c’è la volontà di percorrere insieme la stessa strada.

Fiorello Primi

Coordinatore Trasimeno

Art1 – MDP

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