Piegaro – Scuola, un laboratorio mobile di informatica per la Media. Il sindaco Ferricelli consegna 20 portatili alla sede provvisoria. Entrati nel vivo i lavori di ristrutturazione dell’edificio storico.

Con la consegna del laboratorio mobile di informatica si completa a Piegaro l’allestimento della sede che, in via provvisoria, ospita dall’inizio dell’anno scolastico le quattro classi della Secondaria di primo grado.

Con l’avvio delle lezioni di settembre infatti gli alunni delle Medie del capoluogo sono stati allocati nelle aule ricavate all’interno dell’ex mobilificio “Vagnini”, sempre lungo la centrale via Pò della Fratta. Una sistemazione momentanea, nell’attesa che l’edificio storico venga completamente ristrutturato e migliorato, sia sotto il profilo sismico che energetico.

Per rendere più indolore possibile il momentaneo trasferimento degli alunni e per non alterare il livello dell’offerta formativa l’Amministrazione comunale si è prodigata per dotarli delle necessarie strutture, quali un’aula aggiuntiva per le attività didattiche speciali, ricavata presso la vicina scuola elementare, uno spazio dove svolgere l’attività motoria (presso la sala comunale) e infine oggi un laboratorio mobile di informatica.

E’ stato lo stesso sindaco, Roberto Ferricelli, insieme all’assessore ai lavori pubblici Samanta Bartolini, a consegnare nelle mani della dirigente scolastica Giovanna Filomeni venti notebook che da oggi rimarranno in dotazione alla stessa scuola. “Era nostra premura – ha dichiarato Ferricelli – fornire agli alunni della secondaria di primo grado del capoluogo una sede dignitosa. E questi nostri sforzi sembrano essere stati apprezzati dalla stessa scuola e dalle famiglie che hanno pienamente compreso la ragioni di tali operazioni”.

Intanto sono entrati nel vivo gli interventi presso l’edificio storico delle Medie, una struttura risalente ai primi anni ‘60, in cui, grazie ad un finanziamento regionale che sfiora il milione di euro, saranno effettuate profonde opere di ristrutturazione e adeguamento alle nuove normative. Si interverrà a livello strutturale e per rinnovare gli impianti elettrico, termico e di areazione. Ma non ci si fermerà qui. E’ prevista anche la realizzazione di una scala esterna con ascensore a servizio anche del plesso che ospita l’attuale Materna collegati in un “unico” edificio da una passerella sospesa. L’obiettivo finale infatti è quello di dar vita ad un unico edificio per i tre plessi del capoluogo, andando, una volta terminato l’intero intervento di ristrutturazione, a farvi confluire anche la Scuola elementare, attualmente ubicata sul lato opposto della strada. L’edificio che si andrà così a liberare sarà destinato ad una seconda vita su cui l’Amministrazione sta già lavorando dopo aver già presentato un progetto nella misura 7.4. del PSR. Nel nuovo plesso unico del capoluogo troveranno infine spazio anche gli uffici distaccati di presidenza e segreteria.

“Siamo fermamente convinti – conclude Ferricelli – che un’offerta formativa di livello non possa prescindere dalla sicurezza e da una buona qualità della vita scolastica”.

 

 

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