Passignano. II sindaco Rossi saluta i suoi cittadini facendo un consuntivo di quanto fatto "Lascio un Comune virtuoso"

(rassegna stampa). Dal Corriere dell’Umbria  di Alice Guerrini. II sindaco Ermanno Rossi scrive ai cittadini la sua lettera di fine mandato. Sono pronte e saranno spedite a breve le missive indirizzate ai suoi circa 5mila amministrati. Il primo cittadino che a giugno lascerà la poltrona ha preso carta e penna per dire “un anno fa presi la decisione di non ricandidarmi a un secondo mandato, in questo ultimo periodo, valutando quanto programmato in questi anni (12 progetti tutti già finanziati per tre milioni di euro che partiranno a breve) ho avuto un ripensamento che però ho immediatamente accantonato. Nel 2013 ho realizzato una vera lista civica e sono stato sempre libero da obblighi verso qualsiasi partito. Ho amministrato e deciso senza rispondere a ordini di scuderia, tanto meno ad avere simboli sulla lista o ad aspettare qualche futuro incarico”.

Rossi più che con la penna in mano, parla alla popolazione con il cuore dicendo “l’impegno proluso per Passignano e per i passignanesi, mi ha sempre permesso di stare in mezzo alla gente” con la volontà di rispondere ed ascoltare. Poi i ringraziamenti a tutti i giovani assessori, consiglieri e a tutta la macchina amministrativa che “mi hanno sostenuto e accompagnato nonché aiutato in questo cammino”.

Un passaggio la missiva lo dedica anche alla definizione e approvazione del nuovo prg parte strutturale “con una riduzione della cubatura pari a 144mila metri cubi (le colline non saranno cementificate ma tutelate). Nel 2016 è stata anche revisionata l’intera zona industriale parte operativa – continua Rossi nella missiva uniformandola alla legge regionale”. Sicuramente citato il grande successo per Passignano avuto nel 2017 con l’ingresso tra I borghi più belli d’Italia e l’inaugurazione del palazzetto dello sport inserito nella più ampia cittadella. Poi una lunga lista di opere che saranno a breve realizzate come il progetto per il lungo lago, la nuova caserma per i carabinieri in via I Maggio, il parco giochi in zona Olivete, l’installazione di una colonnina elettrica a Castel Rigone.

“Tutto ciò – conclude Rossi – avendo amministrato con oculatezza, fermezza e professionalità al punto che lascio un Comune virtuoso con un bilancio approvato (e due milioni di euro in cassa) e un indebitamento bassissimo pari all’1,9 per cento”. Chiaro che Rossi da sempre attento all’associazionismo ha deciso di chiudere la missiva proprio con un grazie alle realtà di Passignano “valore aggiunto del nostro territorio – dice – che con la loro costante presenza hanno garantito una preziosa attività”.

 

Riguardo a Gianni Fanfano

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